Nonprofit: come donare fiduciosi.

Cultura - Attualità



È nata in Italia la prima realtà che garantisce la fiducia dei donatori italiani e accresce competenza e trasparenza degli enti nonprofit (di ogni dimensione) che realizzano campagne di raccolta fondi. Si tratta dell’Istituto Italiano della Donazione, costituito da Forum Permanente del Terzo Settore, Sodalitas e Summit della Solidarietà con il sostegno di Compagnia di San Paolo e Fondazione Cariplo, che assicurano il proprio supporto finanziario allo start up. L’Istituto è inoltre affiancato nelle sue attività da Fondazione Umana Mente (Gruppo Ras) in qualità di socio sostenitore e da Fondazione Vodafone Italia.


In Italia, a differenza di quanto accade in altri Paesi, è mancato fino ad ora un ente con questa
missione: far crescere le risorse raccolte attraverso l’attività di fundraising dalle organizzazioni nonprofit, attribuendo un “marchio di qualità” a quante fra loro si distinguono per trasparenza, correttezza, efficienza. L’Istituto va quindi a colmare un vuoto, proponendosi come soggetto autorevole in grado di dare maggiore fiducia ai ventinove milioni di donatori italiani.


L’Istituto Italiano della Donazione si rivolge alle associazioni nonprofit e ai donatori, siano essi privati, imprese, fondazioni o enti pubblici, che condividono i principi della Carta della donazione, il codice di autoregolamentazione che dal 1999 indica i comportamenti che le nonprofit devono seguire per essere efficienti, credibili e trasparenti. Per utilizzare il marchio dell’Istituto le associazioni nonprofit (non solo le grandi, ma anche quelle medie e medio piccole) potranno seguire un iter di verifica semplice, ma rigoroso.


Nel presentare l’Istituto, Maria Teresa Scherillo, Vicepresidente e Consigliere Delegato, ha ricordato il percorso che ha portato dalla Carta della Donazione alla costituzione del nuovo organismo di cui ha illustrato finalità e modalità operative. “È per noi importante sostenere un settore in forte crescita, che vede la partecipazione generosa di grandi e piccoli donatori. Il marchio dell’Istituto sarà uno strumento utile alle organizzazioni nonprofit nella loro attività di raccolta fondi. Non procedure complesse, ma regole chiare.”


Sono molte e tutte positive le esperienze già avviate in altri Paesi per monitorare, verificare e controllare il sistema della donazione. L’analisi di tali realtà ha evidenziato la necessità di dare maggiore trasparenza alle organizzazioni nonprofit anche qui in Italia. Il futuro sostenibile di un Terzo Settore forte e indipendente”, ricorda Ilaria Borletti (Vicepresidente dell´Istituto e Presidente del Summit della Solidarietà) passa soprattutto attraverso la crescita delle donazioni di cittadini e aziende, che richiedono alle organizzazioni nonprofit trasparenza nell´utilizzo dei fondi ricevuti e chiarezza di informazioni. Alla generosità dei cittadini è doveroso rispondere con una autoregolamentazione rigorosa, di cui il marchio dell´Istituto Italiano della Donazione è il primo importante tassello”.


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