Nuovi papa´: tutto casa e pannolini

Psicologia - Uomo



Tempo di mammo. Il mutamento dei ruoli era gia´ nell´aria, anzi nelle case, dove i papa´ hanno iniziato a capire l´importanza della vita domestica, dedicando piu´ tempo ai figli (cosi´ almeno dicono le statistiche) e alla cura della casa (anche questo dicono le statistiche, ma mentono). Adesso l´ha capito anche lo stato che il 22 febbraio scorso ha approvato in via definitiva alla Camera la nuova legge sui permessi parentali.Orari di lavoro piu´ flessibili e congedi di paternita´ sino ai 10 mesi (con il 30 per cento dello stipendio) da prendere entro i primi 8 anni di vita del piccolo, contribuiranno a rendere effettiva questa uguaglianza di diritti e doveri sinora solo virtuale? Speriamo si si´, anche se, nel paese piu´ mammista e maschilista del mondo, ci vorra´ un po´ di tempo prima di ammortizzare e digerire questa novita´. In sintesi, la domanda che ci si pone e´: ma li prenderanno davvero i papa´ questi permessi?Nel libro Il padre materno, da San Giuseppe ai nuovi mammi (edizioni Meltemi), la psicologa Simona Argentieri tenta di ricostruire, attraverso la storia, soprattutto iconografica, proprio questa evoluzione dalla figura del padre-padrone a quella del padre moderno tutto casa e pannolini. E parte proprio da San Giuseppe, considerato il prototipo del mammo, l´immagine basilare e universale del padre materno, per arrivare sino alla moderna iconografia hollywoodiana che ha partorito film come Tre uomini e una culla o Mrs Doubtfire.Nel saggio introduttivo e´ il psicoanalista Andrea Pazzaglia ha analizzare al meglio, invece, i conflitti che ogni padre deve superare per diventare tale: il confronto con il proprio genitore, la tendenza ad immedesimarsi con il bambino, la gelosia nei confronti del figlio rivale, l´invidia verso le capacita´ generative femminili, i turbamenti verso la propria identita´ sessuale. Se un tempo, i padri risolvevano i conflitti allontanandosi dai figli, oggi si assiste piuttosto ad atteggiamenti opposti. Il rischio, a questo punto, e´ che, con questo spostamento del padre nell´area materna, resti scoperto il ruolo di autorita´ storicamente esercitato dai padri. Col risultato di famiglie troppo lassiste e libertarie e di figli spesso anarchici e lasciati in balia di se stessi. E voi che ne pensate? Credete che la figura del padre materno sia positiva o negativa? Rispondete al nostro sondaggio o dateci un parere in message board.


Tag:


Presente in:

Psicologia - Uomo

CONDIVIDI CON I TUOI AMICI E CONOSCENTI
Partecipa anche tu alla discussione *
Elenco articoli in archivio
Selezionare l'anno

(non ci sono ancora articoli in archivio per questa sezione)