Nuovo sondaggio della penguin: se l’uomo legge, a letto è più bravo.

Psicologia - Uomo



Le donne preferiscono gli uomini intellettuali. Già, l’ideale del maschio tutto muscoli e niente cervello è definitivamente tramontato, per cedere il posto, nei sogni femminili, al modello dell’uomo un po’ timido e amante della lettura. A rivelarlo è stato un recente sondaggio condotto dalla casa editrice londinese Penguin, che ha analizzato le modalità di lettura incrociate alle modalità di accoppiamento.



L’intelligenza è l’ingrediente indispensabile a rendere un uomo interessante e degno di attenzione: una donna su tre, quando vede un uomo che legge un libro, dichiara di avere qualche speranza in più sul fatto che abbia anche un animo romantico. Ma a sedurre le donne non sono solo l’aspetto serio e la parlantina fluente: il 78 per cento delle intervistate, infatti, è convinto che i maschi che leggono siano anche più bravi a letto; prova che lo stereotipo del noioso “topo da biblioteca” non esiste più. Ed effettivamente il 49 per cento degli uomini che non sono assidui frequentatori di librerie e biblioteche non dimostra di avere molto romanticismo ammettendo che a meritare le proprie attenzioni sono solo le donne fisicamente attraenti.



I libri diventano così anche uno strumento utilissimo nella fase del corteggiamento: all’87 per cento del campione femminile, infatti, non dispiace per nulla l’idea di essere avvicinate da un uomo che parli loro dell’ultimo romanzo letto o di un film particolarmente interessante.
Ancor più attraente (per il 44 per cento), poi, è l’uomo che legge libri piuttosto che quotidiani o riviste.



Un sondaggio curioso, quello della Penguin, che l’estate scorsa ha lanciato l’operazione Good booking un concorso che premiava con 1000 sterline i giovani maschi sorpresi a leggere in pubblico per le strade di Londra il libro del mese segnalato dalla stessa casa editrice. Alle donne, escluse dall’iniziativa perché in media leggono il 70 per cento di narrativa contro il 40 per cento degli uomini, era affidato il compito di “cacciatrici”, alla ricerca di lettori da segnalare alla Penguin.



Si dia da fare dunque anche il maschio italiano, che con la lettura non ha certo un buon feeling, secondo le statistiche che riguardano l’argomento. L’Istat ha infatti rilevato che sono ancora molti nel nostro Paese coloro che alla lettura guardano con disinteresse o diffidenza (più del 47 per cento della popolazione) e che ad un buon romanzo preferiscono altri tipi di svaghi o stimoli più immediati.


Tag:


Presente in:

Psicologia - Uomo

CONDIVIDI CON I TUOI AMICI E CONOSCENTI
Partecipa anche tu alla discussione *
Elenco articoli in archivio
Selezionare l'anno

(non ci sono ancora articoli in archivio per questa sezione)