Pitti uomo 2013

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Il Pitti Uomo 2013: Consigli, statistiche e tendenze

Il Pitti Uomo 2013: Consigli, statistiche e tendenze
Anche quest’anno il Pitti ha regalato ai suoi visitatori una spettacolare vetrina con i nuovi trend per il menswear della prossima estate. Dal 18 al 21 giugno infatti in onore dell’84° Edizione del Pitti Immagine Uomo (2013), Fortezza da Basso si è adibita a passerella per i nuovi look e tendenze che (si spera) catturino sempre più l’attenzione dei compratori e che la esportino in tutto il mondo.


La strategia vincente è da vedere infatti nell’Export, dal momento che la maggior parte dei profitti ricavati proviene da tasche straniere e dai department store esteri, in particolar modo quelli dei paesi extra-europei, mentre non riscuote il successo tanto desiderato dai compratori italiani.



In foto; collezione Woolrich Man

Qualche statistica

Qualche statistica
Lo US census Bureau ha rilasciato le statistiche ufficiali sulle vendite al dettaglio dei "men´s clothing stores" di marzo 2013. Analizzandole si nota che sono in crescita costante col +3,0% rispetto a marzo dell’anno scorso. Secondo il Sistema Moda Italia, che a sua volta ha condotto un’indagine campionaria presso un panel di aziende nel settore moda uomo, il fatturato estero continua la sua crescita col +10,6% rispetto ai primi tre mesi del 2012, a differenza di quello italiano che invece è in calo rispetto all’anno scorso col -7,3%.
Inoltre è possibile individuare un significativo calo delle vendite intermediate mentre la maggior quota di mercato a valore riguarda il dettaglio indipendente. Calano le vendite di grande distribuzione e quelle ambulanti.


Generalmente quindi possiamo constatare che il trend positivo caratterizzato dalla moda maschile del 2012, continuerà anche quest’anno, ma soprattutto grazie al contributo delle esportazioni extraeuropee, data l’ormai innegabile la sua grande internazionalità, con una quota di aziende estere in ben 30 paesi esteri che raggiunge quasi il 40%. L´obiettivo principale del Pitti Immagine Uomo è proprio quello di valorizzare la moda made in Italy in tutte le sue sfaccettature.


Nuove tendenze 2013 e 2014

Nuove tendenze 2013 e 2014
Al giorno d’oggi gli acquisti degli uomini nell’ambito della moda sono ben mirati, frutti di intenzioni precise e mai tentennanti, come invece spesso si rivelano gli acquisti delle donne, come scoperto da diversi sondaggi.
Questo mette in luce che tendenzialmente gli uomini hanno spesso le idee chiare su cosa comprare: preferiscono spendere molto per un capo vestiario ma lo scelgono in modo da investire bene i propri soldi, e lo fanno durare a lungo.


Come l´84 Edizione del Pitti Immagine Uomo ha dimostrato, tra i capi più in voga quest’anno c’è la giacca, ovviamente ultra leggera e sfoderata, meglio se in cotone: ha avuto un grande successo e di conseguenza si rivelerà essere un must-have delle prossime stagioni.
Come chicca estiva avremo le camicie hawaiane, o almeno delle loro rielaborazioni, che si crede funzioneranno molto bene.


In linea generale prevale l’urban style e i capi leggeri e pratici, valorizzati da accessori che sono dei veri e propri richiami ad opere di alto artigianato, non mancheranno l’heritage style e le stampe camouflage ma ciò che salterà più all’occhio sarà il ritorno al vintage in special modo verso autunno.
Torneranno in voga, quindi, le trame classiche tipicamente anni 50-60, ispirate dal Principe di Galles, che favoriranno scelte cromatiche sulle nuance di un tempo, nei quali quindi spiccano i caldi marroni, i rossi bordeaux, il color miele ma anche toni più scuri quali il blu notte, il grigio e il nero, che verranno usati sia per capi da giorno che da sera.
La trama military inoltre ha già cominciato la sua avanzata inesorabile, soprattutto nell’area di Massimo Rebecchi: vengono scartati i toni freddi e puliti per lasciare spazio a tinte più caldeggianti in perfetto stile camouflage.
Non dimentichiamo poi lo stile heritage, proposto da Rifle: torneranno in voga anche le vecchie e comode camicie di jeans, cardigan in lana grossa con grandi alamari, pantaloni e scarpe casual per non dimenticare la classica e mai banale cinta in pelle.


Il materiale su cui gli stilisti punteranno maggiormente sarà il nylon, ormai più che apprezzato perché comodo, leggero e pratico, oltre che elegante. E parlando invece di calzature, non possiamo evitare di menzionare le ormai leggendarie sneakers, che si riaffermeranno con maggior vigore, allontanandosi quindi drasticamente dalla calzatura classica che comunque persiste. Verranno favoriti gli accostamenti cromatici frizzanti e i colori sgargianti per le calzature prettamente sportive.


Ultimi ma non meno importanti, vediamo gli accessori: inizia l’era delle grandi borse semplici e capienti, come suggerito da Scervino. Le stole verranno preferite in colori sgargianti e fantasiosi, preferibilmente caldi.
Abbiamo così scoperto che il menswear che Pitti propone quest’anno è molto variegato e tutto da scoprire o, se si preferisce, da ‘riscoprire’ in tutte le sue sfumature, e di sicuro non ci lascerà insoddisfatti.



In foto: giacche Dolomiti



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