Pizza fatta in casa

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Pizza fatta in casa: gli ingredienti

Pizza fatta in casa: gli ingredienti
Con l´arrivo dell´estate, vien voglia di organizzare delle belle cene fra amici. E cosa è meglio per festeggiare di una bella pizza fatta in casa?
Per quanto riguarda le dosi, ognuno ha le proprie ricette e tradizioni. C´è chi dosa le parti ad occhio e chi segue minuziosamente la ricetta. L´unica cosa certa è che, per preparare una buona pizza margherita, servono farina, acqua, un pizzico di sale, lievito e un filo d´olio extravergine d´oliva. L´ingrediente aggiunto è la fantasia, che può portarci a creare mille versioni differenti della stessa pizza aggiungendoci a piacere prosciutto, olive, funghetti, carciofini e così via.
L´ideale sarebbe usare acqua a temperatura ambiente, intorno ai 23/25 gradi, perché per ottenere un ottimo impasto l´acqua non deve essere bollente o troppo fredda.


La farina migliore è quella BIO perché ha un sapore più corposo, ma ci si può accontentare anche di quella 00 che si trova al supermercato.
Il lievito che va utilizzato è rigorosamente quello di birra. Lo vendono sia nei panifici, sia al supermercato in panetti da 25 grammi. E´ bene controllare sempre la data di scadenza prima di acquistarlo poiché più la data di scadenza è lontana, più il lievito è fresco e la pizza verrà migliore.
L´olio extra vergine d´oliva può essere scelto in base al proprio gusto personale. Ce ne sono tanti in commercio che hanno un sapore più o meno corposo, l´importante è utilizzarne uno che non abbia un punto di fumo troppo basso perché non si amalgamerebbe bene nell´impasto.
Per completezza, riporto comunque qui le dosi per tre pizze: 450-480 g di farina, 250-300 g di acqua, 10 g di sale, 2-3 g di lievito di birra.


Pizza fatta in casa: l´impasto

Pizza fatta in casa: l´impasto
A detta di tutti, quello di impastare la base della pizza è il passaggio più complicato della preparazione di questa prelibatezza.
Si comincia unendo l´acqua (già salata) alla farina, poco alla volta, fino a quando non si ottiene una pastella liquida. A questo punto, c´è chi versa solo metà della farina necessaria e lascia riposare l´impasto per trenta minuti, in modo da favorire il processo di autolisi che renderà l´impasto più elastico. Per farlo riposare lo si può mettere in una ciotola (magari la stessa che avete usato per amalgamare gli ingredienti) e coprire con della pellicola trasparente.
Trascorsi i trenta minuti, si può aggiungere il resto della farina e il lievito all´impasto.


C´è anche chi preferisce impastare insieme tutta la farina, l´acqua e il sale e far riposare l´impasto solo dopo l´aggiunta del lievito. Tutto dipende da come ci si trova meglio e dalle tempistiche che si hanno a disposizione. Per esempio, a chi va di fretta, sconsiglio questo passaggio. Il quantitativo di lievito da aggiungere varia sia in base alla temperatura esterna, sia in base all´orario entro il quale vogliamo che la pizza sia pronta (in estate la pasta lievita prima che in inverno e, se si mette un quantitativo doppio di lievito, l´impasto sarà pronto nella metà del tempo). Quindi, ci si può regolare in base alle esigenze.
Quando avremo aggiunto tutti gli ingredienti (tranne l´olio d´oliva), si deve tirare fuori l´impasto dalla ciotola e iniziare a lavorarlo con le mani, premendo col palmo della mano verso l´interno dello stesso.
Tutto questo fino a quando l´impasto non raggiunge la consistenza desiderata (eventualmente, se la pasta appiccica troppo alle mani, si può aggiungere ancora della farina).


Una volta raggiunta la giusta consistenza, ecco che è arrivato il momento di aggiungere un filo d´olio d´oliva. Continuare a impastare fino a quando non si ottiene un impasto liscio e compatto, privo di grumi e non rugoso. Una volta ottenuto un impasto soddisfacente, gli va data una forma tonda e va lasciato a riposo sotto un panno umido (non grondante acqua, ma umido, ricordatevi di strizzarlo bene prima) per 10/15 minuti.


Passato il tempo di riposo, l´impasto va ripreso e lavorato nuovamente con delicatezza, dandogli la forma della base della pizza. Bisogna prestare attenzione a non bucare la pasta e ad ottenere un disco liscio. Ora la base dovrà riposare fino all´ora prestabilita, sempre sotto il panno umido. Vi accorgerete che è pronta quando vedrete che avrà raddoppiato il suo volume iniziale.


Pizza fatta in casa: la cottura

Pizza fatta in casa: la cottura
Dopo aver fatto riposare per bene l´impasto, infarinare la teglia preposta alla cottura della pizza e stendere la base della pizza, avendo l´accuratezza di farla combaciare con i bordi della teglia. L´impasto va steso in modo da avere uno spessore uniforme (non ci devono essere parti più sottili di altre).
Condire con il pomodoro (meglio la salsa fatta in casa), la mozzarella (meglio usarne una non troppo acquosa o fatta sgocciolare prima in un colino, per non fa rilasciare troppo liquido durante la cottura) e il basilico. Infornare.
La vostra pizza è pronta!



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