Professioni: militare in carriera

Economia - Lavoro



Mulier sed miles. Cioè, donne ma anche soldati. E’ il motto scelto dall’Anados, l’Associazione Nazionale Aspiranti Donne Soldato, costituita nel ’95 da 12 ragazze che furono tra le prime in Italia a sperimentare la vita militare (solo per 36 ore) presso la Caserma dei Lancieri di Montebello a Roma. Si era nel 1992. Da allora il numero delle donne che desiderano entrare a far parte dell’esercito è stato in continuo aumento. Tanto che il numero delle domande presentate alle Accademie ha raggiunto, ed in alcuni casi superato, quello dei colleghi maschi.




La legge che ha aperto nel nostro paese – ultimo tra quelli Nato – le porte alle donne nelle Forze Armate è la n. 380, datata 20 ottobre 1999. I primi concorsi per le Accademie sono usciti nel 2000, prima riservati solo ad ufficiali e sottufficiali donne, ma da poco aperti anche alla possibilità di inserirsi anche tra i volontari di truppa. Il 16 ottobre 2000, per la prima volta nella storia secolare dell´Accademia Militare italiana, 38 donne del 182° Corso Onore Allieve Ufficiali hanno potuto varcare legittimamente il portone del Palazzo Ducale per intraprendere la carriera delle armi.



Oggi il numero delle domande da parte di donne che hanno chiesto di entrare nell’Accademia dell’Esercito di Modena è salito a 4.056 (più della metà del totale presentato). Di queste ne sono state arruolate 21, contro le 39 del 2000. Sono state invece 422 le donne arruolate nei ranghi della truppa nel 2001, su 1.353 domande presentate (due in più rispetto al 2000). Per quest’anno, invece, i posti a disposizione sono 600.




Dei tre rami delle Forze Armate l’Esercito è quello che vanta il numero più alto di domande, ma anche i posti in Aeronautica e Marina sono sempre più richiesti, pur se in questi casi esistono maggiori limitazioni. All’Accademia Aeronautica di Pozzuoli le domande arrivate nel 2001 sono state 1.171 (erano 6.682 nel 2000). Il numero delle arruolate è invece di 16 (contro le 20 del 2000). Le donne che hanno chiesto l’ammissione all’Accademia della Marina di Pozzuoli sono state invece 900, di cui 25 arruolate (nel 200 erano state 4.600 con 31 arruolate).




I posti, come si vede, sono di molto inferiori alle richieste. Segno di un enorme interesse da parte delle donne per intraprendere quella che ormai è una vera e propria professione. Il motivo è che la riforma è stata organizzata in modo progressivo, per permettere una riorganizzazione delle Forze Armate più efficace. Le possibilità oggi restano comunque numerose.




Nell’Esercito si va dal reclutamento come ufficiali (l’Accademia offre una laurea in Scienze Strategiche, in Ingegneria, Medicina e Chirurgia, Veterinaria o Farmaceutica, con il livello di qualificazione più elevato nel mondo del lavoro), sottufficiali (col grado di marescialli, richiesta un’età tra i 17 e i 26 anni ed il diploma di scuola media superiore) sino ai volontari in ferma breve (corso di un anno, durata della ferma 3-5 anni e richiesta un’età tra i 17 e i 22 anni e il diploma di scuola media inferiore).





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