Protetti fra le mura domestiche

Società - Casa



Tagli, ferite, ustioni, cadute: è in continuo aumento il numero degli incidenti domestici nelle case degli italiani. È l’Ispesl a lanciare l’allarme, mettendoci in guardia contro i rischi chimici, fisici e biologici che nel 2000 hanno causato tra le mura domestiche 4.380.000 infortuni, destinati ad aumentare nel 2003 fino a quota 4 milioni e mezzo.



Le più bersagliate sono le donne, con lesioni che possono rivelarsi mortali in 8.000 casi all’anno. Il direttore dell’Ispesl Antonio Moccaldi punta il dito contro gli impianti di riscaldamento, colpevoli di 500 incidenti l’anno; ma sono le scale, la cucina, i pavimenti umidi e gli elettrodomestici a nascondere le peggiori insidie. Se la cucina è la stanza più pericolosa (con 23.000 incidenti l’anno per l’uso scorretto di coltelli, robot e frullatori o per l’errato posizionamento delle pentole sui fornelli), anche il bagno è teatro di cadute, scosse e lesioni (per un totale di 335.000 infortuni l’anno).



Anche l’uso di detergenti può causare problemi: se mescolati tra loro, infatti, alcuni emanano sostanze tossiche, mentre i tessuti sintetici possono prendere fuoco se avvicinati troppo ai fornelli.



Accanto alle donne, i soggetti più colpiti da incidenti in ambiente domestico sono i bambini, a rischio per la curiosità e l’incoscienza di fronte al pericolo. Particolarmente frequenti sono i traumi da caduta, l’ingestione o l’inalazione di sostanze tossiche e corpi estranei e la folgorazione. Per un bambino si rivelano pericolosi le prese di corrente e i detersivi, ma anche molti oggetti che formano parte delle comuni attività domestiche: le televisioni, che se sostenute da un piano di appoggio limitato possono causare traumi cranici anche mortali, il ferro da stiro che può provocare gravi ustioni, l’acqua del bagnetto troppo calda, la falciatrice del giardino e la piscina se priva di un sistema per limitarne l’accesso.



Ma come far sì che l’ambiente domestico non diventi un luogo troppo pericoloso per i nostri figli? L’attenzione ed il controllo da parte dei genitori si dimostrano spesso insufficiente ad evitare incidenti, mentre è necessario in ogni casa un vero e proprio piano di prevenzione.



Per evitare cadute il piccolo non va lasciato solo su piani rialzati, né in culle o lettiniche non dispongano di sponde piuttosto alte. Mai lasciare detersivi, medicinali e altri prodotti chimici alla portata di bambini, che potrebbero rovesciarseli addosso o, peggio ancora, ingerirli. Possono risultare oggetti rischiosi anche i giocattoli con parti appuntite o dimensioni troppo ridotte o, ancora, scomponibili in piccoli pezzi. Al momento dell’acquisto di un giocattolo è bene verificare sempre che sia riportato il marchio CE (assicura che l’oggetto risponda a precise norme europee) e preferire quelli contrassegnati dalla scritta “Giocattoli Sicuri” (marchio rilasciato dall’Istituto Italiano Sicurezza Giocattoli).



L’impianto elettrico di casa, poi, deve essere dotato di messa a terra e di dispositivo salvavita. Anche se le prese di recente fabbricazione sono tutte realizzate in modo da impedire l’inserimento di oggetti diversi dalle spine, è preferibile procurarsi dei copripresa e delle prese con la parte prossimale opportunamente isolata.



Sui fornelli e sui piani d’appoggio in cucina le pentole devono essere riposte con i manici rivolti all’interno, mentre forno e camino vanno utilizzati sempre sotto il controllo di un adulto. È necessario infine riporre accuratamente coltelli, forbici, lame e qualsiasi altro oggetto da taglio, posizionare il ferro da stiro in un apposito spazio, coprire gli spigoli dei mobili con paraspigoli in gomma e nascondere il più possibile i fili degli elettrodomestici.




Tag:


Presente in:

Società - Casa

CONDIVIDI CON I TUOI AMICI E CONOSCENTI
Partecipa anche tu alla discussione *
Elenco articoli in archivio
Selezionare l'anno

(non ci sono ancora articoli in archivio per questa sezione)