Protezione solare

Bellezza - Benessere
Che cos´è la protezione solare

Che cos´è la protezione solare
Quando si parla di protezione solare si fa riferimento a una crema o a un composto da applicare almeno un quarto d’ora prima che ci si esponga ai raggi del sole. Il suo scopo è quello di proteggere dai raggi UV la pelle: i raggi, infatti, sono dannosi e pericolosi. Non utilizzando la protezione solare, si rischia la fuoriuscita di bolle, la comparsa di arrossamenti e vescicole, irritazioni diverse a seconda di quanto l’ustione è grave.


È necessario, in ogni caso, comprare una protezione adeguata alla propria pelle: pelli scure, abbronzate e resistenti, avranno bisogno di protezioni basse, mentre pelli chiare, decisamente più delicate, necessiteranno di protezioni più alte. Al fine di individuare la protezione solare più idonea, è indispensabile tenere conto di diverse variabili, prima tra tutte il fototipo. Esso deve essere specificato al farmacista nel momento in cui si procede all’acquisto.


I prodotti che possono essere ritenuti più sicuri e affidabili devono mettere a disposizione di chi li utilizza la massima fotostabilità possibile, e protezione ad ampio spettro; inoltre, devono risultare particolarmente resistenti all’acqua ed essere privi di parabeni o alcol. Infine, la protezione solare migliore è quella che assicura un’azione anti invecchiamento e anti radicali liberi.


Quando mettere la protezione solare: consigli e suggerimenti

Quando mettere la protezione solare: consigli e suggerimenti
E’ importante tenere in considerazione il momento in cui la protezione solare viene utilizzata: esistono, infatti, differenze evidenti nell’incidenza sulla pelle dei raggi solari sulla base dell’ora del giorno e della stagione in cui ci si espone: risulta ovvio, insomma, che nelle ore della giornata più centrali e nelle settimane estive i raggi del sole colpiscono più direttamente, e di conseguenza la loro azione è più intensa.


Altrettanto importante è il luogo d’esposizione: l’inclinazione dei raggi del sole, infatti, dipende dalla latitudine, mentre l’intensità dei raggi ultravioletti varia a seconda dell’altitudine (oltre i mille metri aumenta del venti per cento). Un fattore che merita di non essere sottovalutato va individuato, poi, nella capacità di riflessione delle superfici: si tratta, in sostanza, dei raggi che colpiscono la nostra pelle in maniera indiretta: il venti per cento dell’acqua si contrappone, per esempio, all’ottanta per cento della neve, mentre non tutti sanno che persino sabbia e cemento sono in grado di riflettere le radiazioni; molto alta, per altro, è la capacità di assorbimento dell’erba, che riflette solo il cinque per cento.


E’ bene ricordarsi che alcuni farmaci potrebbero dare origine a reazioni inaspettate: in particolare diversi anti-infiammatori e diuretici, dopo l’esposizione al sole, rischiano di causare reazioni foto-tossiche o allergiche, e di conseguenza eritemi consistenti. Naturalmente, nel momento in cui si sceglie la protezione solare, bisogna tenere conto anche delle preferenze individuali (spray o creme, emulsioni, eccetera), e in ultima analisi della piacevolezza dal punto di vista cosmetico: si tratta pur sempre di prodotti profumati da spalmare sull’intero corpo.

Il fattore di protezione solare

Il fattore di protezione solare
L’importanza di una protezione bassa, media o alta è, quindi, evidente. Per questo motivo occorre prestare attenzione al cosiddetto SPF, il fattore di protezione (Sun protection factor), che rappresenta semplicemente la capacità di un certo protettore solare di bloccare i raggi del sole, e in particolar modo la radiazione UVB. Si tratta di un parametro calcolato in funzione di un rapporto matematico che contempla l’energia di cui c’è bisogno per favorire la comparsa di eritema sulla pelle con il prodotto applicato e l’energia di cui c’è bisogno per favorire la comparsa di eritema senza prodotto applicato. Da un altro punto di vista, si può considerare il fattore di protezione come una misurazione quantitativa dei raggi che la pelle protetta può ricevere prima della comparsa dell’eritema.


I prodotti di protezione solare, a seconda del fattore, vengono distinti a livello europeo in quattro gruppi differenti:
• I prodotti a protezione bassa possiedono un fattore compreso tra sei e dieci;
• i prodotti a protezione media possiedono un fattore compreso tra quindici e venticinque;
• i prodotti a protezione alta possiedono un fattore compreso tra trenta e cinquanta; i prodotti a protezione molto alta possiedono un fattore superiore a cinquanta.


Sulle confezioni dei prodotti viene riportato un numero: tale cifra indica la capacità protettiva, la quale è determinata da variabili come la concentrazione del principio attivo, la sua solubilità, il veicolo, l’intensità dei raggi, il tipo di pelle, eccetera.
Un´ultima raccomandazione, nella scelta della protezione solare, riguarda l´importanza di leggere in maniera accurata le etichette di flaconi e confezioni, prestando particolare attenzione alle date di scadenza e ricordando che nella maggior parte dei casi un prodotto aperto da più di dodici mesi va buttato.



Tag:


Presente in:

Bellezza - Benessere

CONDIVIDI CON I TUOI AMICI E CONOSCENTI
Partecipa anche tu alla discussione *
Elenco articoli in archivio
Selezionare l'anno

(non ci sono ancora articoli in archivio per questa sezione)