Quando il figlio non arriva…

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Sessanta i centri che si sono affiliati, circa trenta le telefonate mensili ricevute dal numero verde, venimila i visitatori del sito internet. Ad un solo anno dalla sua costituzione i numeri decretano il successo delle attività realizzate da ACT Italia, Gruppo italiano per l’aiuto al concepimento presentati di recente al Congresso della Società Italiana di Ginecologia e Ostetricia.


ACT Italia è la “costola” italiana del progetto globale Assisted Conception Taskforce il cui scopo è offrire informazione chiare e complete alle coppie con difficoltà di concepimento mettendo a loro disposizione utili strumenti di supporto. ACT Italia, che si avvale delle competenze di medici specialisti (andrologo, biologo, esperti di medicina della riproduzione, ginecologi, medico di base e psicologo) e di un’associazione di pazienti, ha creato e messo a disposizione degli “aspiranti genitori” un numero verde(800.199884), un sito internet (www.assistedconception.it)
ed una completa e pratica guida scaricabile dal sito o richiedibile al numero verde. Quest’ultima, intitolata Se il figlio non arriva…, è un opuscolo informativo scritto per aiutare coloro che hanno difficoltà di concepimento. Essa illustra le varie tappe alle quali una coppia con difficoltà ad avere un figlio potrebbe andare incontro. Realizzato in un pratico formato tascabile (148 x 105 mm), le coppie potranno riferirsi al libretto nei momenti di preoccupazione per conoscere in quale fase del percorso terapeutico si trovano e cosa ciò comporta. Il suo scopo è quello di ridurre il numero di persone che interrompono il proprio percorso perché lo trovano poco comprensibile, e di incoraggiare coloro che, avendo difficoltà di concepimento, cercano un aiuto.


In Italia sono 500mila le coppie con difficoltà di concepimento, di queste 300mila (60 per cento) non cercano aiuto e le restanti abbandonano ogni tentativo prima di raggiungere il risultato. D’altra parte una recente indagine della Doxa ha fatto emergere che la stragrande maggioranza delle italiane in cerca di un figlio (88 per cento) è insoddisfatta dell’informazione a riguardo e l’esiguo 38 per cento delle coppie che hanno tentato di informarsi, denuncia discrepanze sulle indicazioni ricevute e si è ritrovata disorientata riguardo alla fonte più attendibile cui rivolgersi. Inoltre l’inconsapevolezza delle soluzioni possibili fa si che spesso le coppie perdano mesi o anni sottovalutando l’enorme importanza del fattore tempo per una donna alla ricerca di maternità.


“È decisamente troppo alto il numero di coppie che non riceve informazioni adeguate e aiuto concreto” dichiara il dottor Andrea Borini, specialista in Ginecologia ed Ostetricia e coordinatore di ACT Italia. “Con ACT Italia abbiamo voluto realizzare, attraverso il coinvolgimento di medici e centri specializzati, un progetto concreto che faciliti e indirizzi gli aspiranti genitori nel percorso, troppo spesso impervio, verso il concepimento di un figlio e aiutandoli nell’orientamento e nella ricerca di una soluzione”.


“Cosa devo fare, a chi devo rivolgermi, esistono soluzioni concrete?” Sono le classiche domande tra le quali quotidianamente le coppie con problemi d’infertilità si dibattono. “La difficoltà del concepimento” sostiene Donatella Caione, presidente di Mammeonline e membro di ACT Italia “è un dramma che si consuma in moltissimi casi all’interno della coppia e dunque nella più completa solitudine. La sofferenza per la propria condizione a volte è anche aggravata da pregiudizi sociali che peggiorano ulteriormente la situazione. Nell’informare correttamente i pazienti è fondamentale ricordare loro che per risolvere il problema non sempre dovranno ricorrere alle opzioni terapeutiche più impegnative”.


ACT Italia sta anche promuovendo in tutti i Centri italiani di medicina della riproduzione una serie di indicazioni che garantiscano alle coppie la possibilità di ricevere informazioni corrette e di essere seguite e supportate nelle loro scelte. I Centri che aderiranno all’iniziativa esporranno presso i loro locali il certificato ACT e la Carta degli Impegni ACT, completata con gli specifici servizi offerti dal Centro. La sigla ACT è l’acronimo di Assisted Conception Taskforce, ma significa anche agire: un invito affinché il maggior numero di coppie che vivono la difficoltà del concepimento siano nelle condizioni di ricevere il sostegno e l’aiuto di cui necessitano.


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