Respirare aria pura? si può, nelle miniere in disuso.

Bellezza - Medicina



Aria purissima, priva di particelle di polvere, sostanze nocive o allergeni che possono irritare i bronchi, umidità relativa al 95 per cento e temperatura costante di 9 gradi. Sono le caratteristiche presenti naturalmente nella galleria climatica di Predoi, in Valle Aurina (BZ), una ex miniera per l’estrazione del rame, definitivamente abbandonata nel 1975 e dal 2003 tornata a nuova vita con l’apertura di un centro di speleoterapia.


Il microclima presente all’interno della montagna ha infatti effetti straordinari sulle persone che soffrono di allergie e problemi respiratori. La galleria si inserisce nel Museo provinciale delle miniere, che da anni ha avviato un esperimento rivolto a persone di diverse fasce d’età e affette da differenti disturbi. Su circa 3000 persone che si sono sottoposte al trattamento nel 2004 (in media due ore al giorno di “respiro sotterraneo” per due o tre settimane) l’80 per cento ha riscontrato risultati positivi.


La galleria climatica S.Ignazio-Predoi è situata a 1100 metri all’interno della montagna, ed è raggiungibile con il trenino della miniera. Si penetra nella montagna per circa 950 metri, poi si prosegue a piedi accompagnati da una infermiera. Una volta giunti nella caverna si eseguono esercizi di respirazione e rilassamento. Su comode poltrone si può leggere, ascoltare musica con il cd player oppure dormire. I bambini, seguiti dall’infermiera, hanno la possibilità leggere e persino dipingere. Su richiesta si possono ordinare bevande calde e sacchi a pelo.


In Italia la galleria climatica di Predoi è il primo centro di questo genere, fortemente voluto dalla Giunta provinciale fin dal 1988, nonostante le difficoltà, specialmente giuridiche, da superare non siano state poche. Dal 2 agosto 2003 la stazione climatica è entrata in funzione a livello sperimentale per qualche mese, mentre nel 2004 è stata aperta dalla metà di marzo alla fine di ottobre e così sarà anche nel 2005. In Germania la speleoterapia, cura nelle caverne, è praticata in 12 località, altri centri si trovano in Slovenia, Repubblica Ceca, Ungheria e Polonia.


La speleoterapia, ancora non riconosciuta ufficialmente in Italia come forma di cura, è stata scoperta per caso. Quando, durante la seconda guerra mondiale nella regione della Ruhr si intensificarono i bombardamenti le persone cercarono rifugio in una caverna della zona (Kluterthöhle nel Sauerland): un medico attento osservò che chi soffriva di asma, o malattie polmonari croniche, si sentiva sempre meglio quanto più a lungo restava nella caverna, in alcuni casi i problemi sparivano. La ragione va ricercata nella purezza dell’aria che, pure satura di vapore acqueo contiene in valore assoluto pochissima acqua, nel momento in cui viene inalata sottrae acqua alle mucose, che nel caso di infiammazioni croniche sono gonfie, consentendo così di respirare più liberamente.


Per informazioni:


Centro Climatico di Predoi


Via Hörmann 38/A 39030 Predoi/Valle Aurina (BZ)


Tel. 0474.654523


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