Salute: le malattie del femminismo.

Cultura - Attualità



Più che una festa, ormai, l’8 marzo rappresenta un momento di riflessione. Per come a che punto sono arrivate le donne e, ancora di più, dove stanno andando. Certo, molti diritti sono stati conquistati, sempre più donne occupano posti di responsabilità, in politica ma soprattutto nel mondo economico. Ma tutte queste conquiste, che costi richiedono? Molti, almeno in termini di salute.



E’ questa la tesi sostenuta da Elena Contrino, 43 anni, endocrinologa ecografista al San Raffaele di Milano e autrice de “Le nuove donne. Come gli stili di vita influenzano la salute: capire il nostro corpo per stare meglio” (Sperling, 103 pagine, 8,80 euro). Il femminismo, dice la Contrino, ha cambiato radicalmente la vita delle donne, ma ha portato con sé un aumento esponenziale di malattie, prima considerate solo “maschili”, come l’infarto e l’ipertensione.



In vent’anni il numero di decessi di donne legato al fumo (cancro ai polmoni) è raddoppiato, toccando quota 5.600. L’infarto, prima causa di morte fra gli uomini sopra i 45 anni, lo è oggi anche per le donne oltre i 65. Se gli uomini tra i 40 e i 70 anni a rischio di patologie cardiovascolari sono 220 mila, le donne sono già arrivate a 39 mila. Per non parlare di vere e proprie malattie nuove delle donne, causa di frequenti casi di sterilità, come l’endometriosi (colpisce il 5% ed è causa di sterilità nel 30-40% di casi) e l’ovaio policistico (10-15% di donne colpite).



Malattie della conquista”, le definisce la Contrino, da mettere in conto a fianco della carriera e della presunta parità: “Non si può pensare di stravolgere i ritmi biologici senza acquisire anche dei punti deboli, delle vulnerabilità in più. Ogni donna è diventata bersaglio di nuove malattie e di disturbi psicosomatici”. La soluzione? “Un approccio più femminilista. La donna deve riappropriarsi della propria salute e di quella competenza emotiva che per secoli l’ha aiutata a sopravvivere, e deve riuscire a distinguere fra i privilegi e i mali del sesso maschile, conquistando appieno i primi e rifiutando i secondi”. La sfida delle nuove donne, insomma, deve partire proprio da qui.


Tag:


Presente in:

Cultura - Attualità

CONDIVIDI CON I TUOI AMICI E CONOSCENTI
Partecipa anche tu alla discussione *
Elenco articoli in archivio
Selezionare l'anno

(non ci sono ancora articoli in archivio per questa sezione)