Schiavitu’: 200 milioni a fine millennio

Cultura - Attualità



Ad un soffio da Duemila, la schiavitu´ continua ancora a fare aleggiare la sua macabra presenza su tutto il mondo. Sembrano lontani i tempi delle deportazioni dall´Africa, per ottenere carne da lavoro per i campi di cotone degli stati americani del Sud. Invece anche in questo nostro 1999 la schiavitu´ resta una realta´ drammatica e ben presente.

I piu´ colpiti sono, ovviamente, i membri piu´ deboli della nostra societa´: donne e bambini. Ma molto sono anche gli uomini, soprattutto giovani. Il direttore esecutivo Onu per il controllo della droga e la prevenzione del crimine Pino Arlacchi, in un convegno su Traffico degli esseri umani e criminalita´ organizzata svoltosi a Napoli a fine maggio, ha stimato in 200 milioni gli schiavi di fine millennio nel mondo. Una cifra impressionante, che fa impallidire le tratte degli schiavi del secolo scorso.

Centomila donne, giovani e giovanissime, vengono ancora oggi sfruttate in Giappone, per lo piu´ nel mercato della prostituzione. Per i bambini, la situazione e´ ancora peggiore. Si stima che nel 1996, almeno un milione sia sfruttato in Asia nel mercato del sesso. Ma non c´e´ solo questo: sono 250 milioni i bambini tra i 5 e 10 anni economicamente attivi, 120 milioni lavorano a tempo pieno e 80 milioni lo fanno in condizioni pericolose. Senza dimenticare i milioni di bambini usati come combattenti in Sudamerica, Africa e Asia. Cifre drammatiche per combattere le quali l´Onu ha stanziato 6,5 milioni i dollari per i prossimi quattro anni. Ma basteranno? Rispondete al nostro sondaggio sul tema o dateci un parere in message board.


Tag:


Presente in:

Cultura - Attualità

CONDIVIDI CON I TUOI AMICI E CONOSCENTI
Partecipa anche tu alla discussione *
Elenco articoli in archivio
Selezionare l'anno

(non ci sono ancora articoli in archivio per questa sezione)