Secondo symantec la sicurezza online è sempre più a rischio.

Tecnologia - Sicurezza



Aumentano le minacce di Internet, che mettono a rischio i dati personali dei navigatori attraverso codici maligni creati per violare la riservatezza. A denunciarlo è Symantec, che ha reso noti recentemente i dati dell’ISTR, Internet Security Threat Report, il rapporto sulla sicurezza sul web nei primi sei mesi del 2005.


L’analisi semestrale è una delle fonti più autorevoli a livello mondiale d’informazione sulle minacce che nasconde la rete e denuncia appunto l’aumento nell’utilizzo dei codici maliziosi a scopo di lucro, oggi rivolti anche ai desktop e non più solo alle reti aziendali. Dal rapporto emerge inoltre un aumento dei rischi per i dati personali. Queste minacce possono comportare ingenti perdite di denaro, soprattutto in caso di diffusione dei dati bancari o delle carte di credito, e il problema diventa ancor più preoccupante con la crescente diffusione dello shopping su Internet e delle attività di online banking.


Marco Riboli, Country Manager Symantec Italia, ha spiegato che “gli aggressori stanno abbandonando le pratiche di attacco diffuso, per concentrarsi su attacchi su scala minore e più mirati, diretti alle applicazioni Web e client”. Ed ha aggiunto che, “visto che il panorama delle minacce è in continua evoluzione, gli utenti devono cominciare ad aggiornare costantemente i loro sistemi con patch e soluzioni di sicurezza.”


I cosiddetti malicious code modulari hanno inizialmente un impatto limitato ma in seguito, una volta infettato il sistema, cominciano ad effettuare download di funzionalità aggiuntive. Ad aumentare, nel primo semestre del 2005, è stato anche il numero delle frodi di phishing: il volume dei messaggi di phishing, infatti, risulta cresciuto da una media di 2,99 milioni al giorno a 5,70 milioni. I filtri antifrode Symantec Brightmail Antispam hanno rilevato che un messaggio di posta elettronica su 125 è risultato essere un tentativo di phishing, con un aumento del 100 per cento rispetto alla seconda metà del 2004 ed hanno bloccato più di 40 milioni di tentativi di phishing alla settimana, rispetto a circa 21 milioni alla settimana all’inizio di gennaio.


Per fare fronte a tali minacce informatiche, gli analisti di Symantec possono contare sul supporto di centri specializzati nella rilevazione dei codici pericolosi: fonte preziosa di dati mediante i quali identificare le tendenze emergenti degli attacchi e delle attività legate alle minacce informatiche. Più di 120 milioni di sistemi client, server e gateway che hanno installato i prodotti antivirus del marchio informano sui malicious code e su spyware e adware. Symantec, inoltre, possiede uno dei database più completi del mondo sulle vulnerabilità della sicurezza e gestisce BugTraq, uno dei forum più diffusi per la divulgazione e la discussione delle vulnerabilità in Internet che conta più di 50mila iscritti.


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