Sesso & psiche: la carica delle seduttrici

Psicologia - Sesso



Casanova? Un mito del passato. Don Giovanni? Oggi non incarnerebbe più l’essenza stessa della seduzione. E nemmeno il macho latino è al riparo da quello che potremmo battezzare il tracollo degli stereotipi seduttivi. Se ne stanno occupando giornali, sociologi e psicologi, ma pare proprio che sia così. L’uomo perde terreno nell’arte seduttiva a favore della donna. “E’ proprio la seduzione di massa femminile il fenomeno nuovo”, spiega Vera Slepoj, psicologa. “Non che le donne non conoscano quest’arte, basta pensare alle geishe e cortigiane della Roma antica e delle corti medioevali. Ma la differenza è che oggi vi si dedicano tutte. E una volta imparata la tecnica, la utilizzano anche sul lavoro o nell’amicizia”.




Don Giovanni, oggi, è sempre più donna e sempre meno uomo, dunque. Lo afferma in un’inchiesta anche il settimanale francese Nuovel Observatuer, vetrina della gauche francese. E non stupisce dunque l’intervento di Jean Claude Kaufmann, secondo cui: “La seduzione è diventata la vera tirannia del nostro tempo, un modello di comportamento che ha riscritto le regole delle società”. E in tutta questa rivoluzione culturale e sociale il maschio cosa fa? Fugge. Almeno così la pensa Kaufmann: “Prendiamo le trentenni laureate, che vivono da sole e hanno un buon lavoro: sono un fenomeno mai visto prima. I maschi le trovano interessanti, ma nel privato preferiscono una compagna più malleabile”.



Alcuni seduttori maschi esistono, anche se per loro si paventano tempi duri. In declino, infatti, il fascino del Don Giovanni. Oggi alle sue battute del tipo: “Cosa fa nella vita, oltre ad essere così seducente”, poche donne si girerebbero. In tramonto anche il latin lover. Ai muscoli ostentati e risaltati da creme abbronzanti le donne preferiscono il fascino dell’intellettuale. Magari introverso, fragile e tormentato, meglio di successo.




Ma anche per alcune categorie femminili le cose non vanno meglio. Anni cupi per le mangiatrici di uomini: demodè. Oppure per le lolite. In tempi di allarme pedofilia, non godono di buona fama. Ma il corteggiamento, in tutto questo trambusto è cambiato? “Le occasioni si moltiplicano, ma i gesti si fanno più quotidiani: due o tre parole dolci ogni tanto, un mazzo di rose per San Valentino”, dice Kaufmann.




E delle regole, ci sono? Si può consultare, soprattutto per le donne, un recente bestseller: Un jour mon prince viendra... mais où, quand, comment? (Un giorno il mio principe verrà... ma dove, quando, come?). Scritto dalla principessa Hermien Clermont Tonnere, militante single. Un paio di suggerimenti: mai chiamarlo subito, al primo appuntamento scegliete luoghi affollati, dite qualche bugia, non struccatevi prima di..., non fidatevi troppo delle regole: sono tutte fallibili. E speriamo che qualcuno ne faccia tesoro.




E tu, cose pensi della seduzione e di come è cambiata in questi anni? Esistono ancora i miti del macho latino e del rubacuori? E le donne, sono davvero le seduttrici del nuovo millennio? Se hai qualche opinione a proposito rispondi al nostro sondaggio di oggi, oppure scrivici nella message board.



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