Sesso: quando la perversione passa per la rete

Psicologia - Sesso



Che il maschio italiano sia sempre stato attratto dal sesso non è una novità. Lo è, invece, la nuova tendenza a rifugiarsi sempre più in un sesso virtuale, aiutati dalle tecnologie e dalla rete di Internet. E´ di qualche giorno fa la notizia, secondo il nuovo portale www.e-sessuologia.it, che ben due italiani su dieci sono drogati di sesso. Ma la tendenza più inquietante è quella dell´uso di nuovi gadget erotici, più veri del vero, come le RealDoll, bambole in silicone a grandezza naturale vendute online, che sbarcheranno in Italia al prossimo Mi-Sex, la fiera dell´erotismo in programma dal 27 al 29 aprile prossimo.

Le nuove replicanti del piacere, che tanto richiamano atmosfere alla Blade Runner, si chiamano Amanda, Tai, Lizzy. Si tratta di manichini in lattice, versione moderna delle tradizionali bambole gonfiabili, incredibilmente naturali, in ogni parte del corpo, genitali compresi. Le ha ideate la Abyss Creations di San Diego e si possono acquistare via Internet al sito ufficiale per la bella cifra di seimila dollari (quasi venti milioni di lire), specificando dimensioni, colore delle pelle ed ogni altro particolare, per personalizzarle a seconda dei propri gusti.

Ma il massimo della perversione elettronica lo tocca un altro oggetto, venduto sempre online. Si tratta di FuckU-FuckMe, pubblicizzato come la più completa soluzione per il sesso virtuale via Internet. E´ composto da due scatolette, grandi come un modem, istallabili nell´hardware del proprio computer. Uno per lui, con un entrata che simula quella della vagina, ed uno per lei, con un appendice fallica. Il sistema, poi, è in grado di trasmettere via rete i movimenti dei due partner, replicandoli a distanza, da una macchinetta all´altra. Chiaro? Se avete qualche dubbio andate a guardarvi le figure esplicative presenti all´interno del sito.

Il successo che questi oggetti del piacere virtuale stanno ottenendo soprattutto negli Stati Uniti ed in Giappone non può che suscitare più di una perplessità. Insomma, la comunicazione erotica sembra proprio che stia abbandonando del tutto i contatti carnali, preferendo quelli fittizi e immaginari, siano di una bambola gonfiabile o delle moltissime chat erotiche. Creando addirittura quello che è stato definito come fenomeno del travestitismo online, nel senso che, nella chat in rete, dietro donne in apparenza sfrenate ninfomani, si nascondano uomini che preferiscono celare a tal punto la loro identità da rischiare la confusione sessuale più assoluta.



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