Sessualità: cosa pensi quando fai l´amore?

Psicologia - Sesso



Ma tu quando fai l´amore a cosa pensi? Ammettilo: non sempre la mente è presa dal pathos del momento. Alle volte si insinuano riflessioni non proprio amorose: non mi sono depilata, che figura!, ieri ho mangiato cipolla: l´alito puzza, si vedrà che ho la cellulite?, quell´idiota del capoufficio mi ha rovinato la giornata, gli piacerà la mia biancheria intima?, oddio, ho dimenticato i panni nella lavatrice.

Non preoccuparti, non sei la sola ad avere strane elucubrazioni mentali: uno studio condotto dall´Istituto Italiano di Sessuologia Clinica rivela che la maggior parte degli italiani, quando si trova nel momento cruciale, spesso riflette sulle cose più disparate ed i pensieri trasversali impediscono di gustare appieno dei piaceri della carne. Ovviamente le riflessioni cambiano a seconda del momento in ci si trova (prima, durante, dopo), da quanto testata è la coppia e dall´età degli amanti.

Se l´incontro amoroso non è stato pianificato, durante l´approccio la mente viene invasa dai più cupi incubi: proprio oggi dovevo finire il deodorante!, ho mangiato troppa cioccolata, sono piena di brufoli, perché non ho messo il reggiseno con il pizzo?. La voglia di piacere all´altro è molta: i pensieri sono improntati sull´immagine di sé e sull´impressione fatta al partner. E quando il momento fatidico si avvicina, le ragazze sono pervase dalla paura di essere inadeguate e i maschietti dal pensiero di non riuscirci, mentre se i protagonisti sono un po´ più navigati la preoccupazione è quella di seguire correttamente le tappe.

Di tutt´altra natura sono invece le riflessioni delle coppie collaudate. Dalla ricerca emerge che ben l´86,5 per degli italiani guarda al partner in modo disincantato e senza un pizzico di romanticismo: che capelli unti!, avesse il sedere un po´ più tonico, inutile, non ci ha mai saputo fare, starà fingendo?, quando abbiamo finito, devo riordinare la cucina, domani compero i biglietti per la partita.

Insomma, dopo un po´ di anni di intensa frequentazione, sembra che quasi nessuno pensi più al piacere che può riservare il rapporto sessuale. Eppure basterebbe poco per rendere più vivace ed allegro il proprio ménage erotico: invece di enfatizzare gli aspetti negativi nel compagno, si dovrebbero valorizzare le sue qualità. Piccoli accorgimenti farebbero diventare il momento dell´amplesso più eccitante ed appagante. E se proprio non ci si riesce è giunto il momento di far lavorare il proprio immaginario erotico: le fantasie sessuali, è provato, aiutano a godere appieno dell´atto amoroso.



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