Shopping, fibre, abbigliamento e tessuti: come comprano gli italiani?

Cultura - Attualità



Dove fanno shopping gli italiani? Cosa comprano e quanto spendono? A che cosa si ispirano per la scelta del proprio guardaroba? Quali fibre preferiscono indossare? Questi sono solo alcuni dei quesiti rivolti a un campione di 500 italiani di età compresa tra i 15 e i 55 anni da Synovate, società di ricerche di mercato a cui è stata commissionata un’indagine da Cotton Usa, l’ente che promuove il cotone americano nel mondo.


La ricerca è stata effettuata nei principali paesi del mondo con interessanti risultati che svelano le abitudini dei consumatori nei confronti dello shopping, dell’abbigliamento, delle fibre e dei tessuti che preferiscono indossare. “I risultati sono davvero sorprendenti”, commenta Nicole Dunlop, Senior European Marketing Manager di Cotton USA. “In Italia, per esempio, uomini e donne amano allo stesso modo fare shopping e gli uomini preferiscono, molto più delle donne, indossare capi realizzati con fibre naturali come il cotone con i quali si sentono più a proprio agio”.


Dalla ricerca è emerso che la qualità delle fibre e dei tessuti è l’elemento che più condiziona le scelte di uomini e donne italiane nello shopping, così come le T-Shirt, seguite da jeans e biancheria intima, sono i capi di abbigliamento che compriamo di più.


Rispetto al 1999, la maggior parte degli Italiani continua a far shopping negli stessi negozi; si è comunque registrato un aumento nella preferenza dei negozi piccoli e indipendenti in cui compra abitualmente l’84 per cento degli italiani, di quelli specializzati in articoli sportivi, delle catene e dei negozi specializzati. È cresciuta anche la popolarità dei mercatini rionali, dove oltre la metà delle donne intervistate ama andare alla ricerca di capi di abbigliamento.


La selezione e la varietà di capi disponibili, seguita dalla qualità dei vestiti e dalla competenza del venditore, sono le ragioni principali che spingono il consumatore italiano a diventare un cliente abituale; sono apprezzate poi la convenienza dei prezzi, l’atmosfera e la facilità di fare shopping.


Gli italiani amano lo shopping, passione condivisa da donne (in una percentuale dell’83 per cento) e da uomini al (65 per cento). In abbigliamento, negli ultimi tre mesi precedenti alla ricerca, gli intervistati avevano speso 350 Euro, equivalenti a 678.000 delle vecchie lire; il 44 per cento del campione ha però dichiarato di comprare i vestiti soprattutto durante il periodo dei saldi o approfittando delle vendite promozionali.


Cosa e come comprano gli italiani? Generalmente le preferenze vanno ai capi di abbigliamento di base per il guardaroba, che i giovani scelgono lasciandosi influenzare dalla moda più del campione adulto, comunque abbastanza sensibile alle tendenze del momento. T-Shirt (70 per cento), jeans (63 per cento) e biancheria intima (60 per cento) sono i capi più comprati dagli italiani, seguiti dalle camicie (53 per cento) e dalle giacche (42 per cento). Gli uomini comprare più t-shirt e jeans, mentre le donne preferiscono acquistare pantaloni e biancheria da letto.


Un dato interessante è la tendenza, in continua crescita, a valorizzare
la composizione delle fibre al di là della marca
: gli italiani preferiscono sempre più spendere per vestiti in fibre naturali che per quelli in fibre sintetiche. Ad evitare il
poliestere sono soprattutto gli uomini, il 19 per cento dei quali è convinto che la composizione mista del tessuto sia migliore del 100% Cotone, anche se quasi la metà del campione intervistato crede che il cotone sia la fibra che meglio rappresenta la
versatilità, la dinamicità e la creatività della moda. Il cotone è visto come la fibra più trendy e confortevole, il tessuto più morbido e soffice, mentre le preferenze per la lana sono solo del 21 per cento. Il denim/jeans è il tessuto più diffuso, anche se gli indumenti di questo tessuto non sono ritenuti adatti a tutte le occasioni, mentre i capi in tessuto stretch o in fibra elastica sono i più utilizzati nelle attività sportive.


Il look è influenzato per l’87 per cento dai display all’interno dei negozi, anche se il 74 per cento tende a seguire il proprio stile e il 42 per cento prende spunto da riviste e giornali. Amici e colleghi, persone che passeggiano per strada, Internet e personaggi famosi sono le restanti fonti di ispirazioni per gli italiani nella scelta dei vestiti. La quasi totalità del campione, infine, è convinta che il comfort nell’abbigliamento sia il fattore più importante, per il quale è possibile anche rinunciare ai vestiti più di moda.


Tag:


Presente in:

Cultura - Attualità

CONDIVIDI CON I TUOI AMICI E CONOSCENTI
Partecipa anche tu alla discussione *
Elenco articoli in archivio
Selezionare l'anno

(non ci sono ancora articoli in archivio per questa sezione)