Solidarietà: vele solidali

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Questa volta, la barca a vela è diventata protagonista in tema di solidarietà. Infatti, un´associazione francese, coinvolgendo nella sua azione armatori volenterosi e solidali, è riuscita a trasportare con questo mezzo così semplice tonnellate di medicinali, generi di prima necessità e materiale scolastico in Senegal, per due anni consecutivi.

Sembra quasi un sogno, quello di usare un mezzo che rappresenta l´idea di libertà, di avventura e di scoperta, come la barca a vela, per portare aiuti concreti a chi ne ha bisogno. Ebbene, questo sogno si è realizzato in Francia, grazie all´intraprendenza di poche persone, che hanno saputo creare i collegamenti e l´organizzazione necessari.

L´idea di per sé è semplice: basta pensare che ogni anno, sulla rotta degli Alisei, partono dalle coste atlantiche francesi circa 300 velieri; perché non dare un senso aggiuntivo al viaggio? Voiles sans frontières è un´associazione francese che si propone l´obiettivo di aiutare i paesi in via di sviluppo nel modo più diretto, ovvero trasportando gli aiuti a destinazione senza intermediari, usando come mezzo di trasporto la barca a vela. Il mezzo di trasporto ideale, capace di raggiungere moltissime destinazioni trasportando un carico utile che va dai 200 ai 1500 chili, a seconda del volume disponibile.

L´associazione opera dal 1997, ed per quest´anno si propone di trasportare aiuti e medicinali vari in Senegal, Guinea e Haiti (nell´ambito della prima Transat Haiti Solidarité) e cure mediche itineranti tramite medici a bordo. Voiles Sans Frontières apporta la sua assistenza tecnica a tutti gli armatori che danno il loro contributo al trasporto degli aiuti con la propria imbarcazione, che si impegnano a farlo senza fini commerciali, eccetto eventuali rimborsi spese preventivamente concordati con l´associazione.

Per partecipare ad una delle spedizioni francesi, inserendosi nella lista degli equipaggi, bisogna contattare Voiles Sans Frontières (Rue de Kater 33000 - Bordeaux; tel. e fax 055/6965782; e-mail: voilessansfrontieres@free.fr. Ma anche in Italia qualcosa si sta muovendo e si stanno cercando idee, imbarcazioni e sponsor per la preparazione della missione italiana. Per maggiori informazioni: Lorenzo Montagni (via Maffei 51 - 50133 Firenze; tel. 055/586557; e-mail: loresail@tin.it).



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