Spirito: la felicità nei numeri

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Chi l’ha detto che le migliori tecniche di meditazione sono quelle orientali?Negli ultimi anni tra le varie forme di spiritualismo quello che sta raccogliendo un crescente numero di consensi è la Kabbalah ebraica, che conta oltre tre milioni di sostenitori ed è il movimento spirituale che oggi avanza con maggior rapidità. Tanto da attirare vip come Madonna e Mick Jagger, assidui frequentatori dei misteri celati dietro la Zohar, antico testo che decifra le leggi dell’universo e della vita descritte nella Torah, l’Antico Testamento ebraico.

Il significato della parola Kabbalah è “parallelismo, corrispondenza”, ma la maggior parte delle persone associa la parola Cabala, con la numerologia occulta. In realtà la Kabbalah è una dottrina mistica che da una precisa interpretazione alle 22 lettere dell’alfabeto ebraico con l’obiettivo di porre l’uomo in relazione a Dio. L’ultimo “guru” della Kabbalah è il newyorchese Rabbi Michael Berg, che con la moglie Karen l’ha riportata all’attenzione di tutti, aprendo centri, lanciando un sito web e pubblicando vari libri sull’argomento (tra cui “La felicità è un segreto antico” tradotto in Italia da Sperling&Kupfer).



Il grande successo e la popolarità della Kabbalah si deve soprattutto al fatto che offre strumenti semplici, logici e pratici per aiutare a raggiungere la felicità e la piena realizzazione personale e spirituale, anche durante l´esistenza terrena. Tra l’altro senza necessariamente dover seguire i dettami della fede ebraica. Il cardine di tutta questa gioia – secondo la Kabbalah – è la condivisione, ossia il donare e il donarsi incessantemente al prossimo.

“C’è una grande differenza – spiega Berg nel suo libro – tra condividere e condividere per trasformare se stessi. Nel primo caso agiamo spontaneamente, non ci costa fatica, nel secondo, per giungere a una sua trasformazione, bisogna andare contro la propria natura. E’ la seconda applicazione che regalerà le sorprese più grandi. Può avvenire attraverso azioni piccole e grandi, è un processo graduale che ha come premessa la comprensione logica del suo procedere. Causa principale dei nostri drammi è la fretta: ci impedisce di vedere quanto gli ostacoli possono aiutarci a crescere. Ogni sfida ha il suo perché, offre un’occasione per correggere i meccanismi negativi che mettono in atto la negatività. Questo è un passaggio fondamentale per crescere spiritualmente”.

Per chi volesse provare ad avvicinarsi alla Kabbalah, il Kabbalah Centre offre, attraverso internet la possibilità di meditare sui 72 nomi di Dio secondo l’antica tradizione cabalistica. Basta andare al sito www.72.com/dailytuneup/meditation.html, cliccare su bottone rosso che appare in centro della “messa a punto quotidiana” e seguire le istruzioni finchè non apparirà un dei 72 nomi di Dio in lettere ebraiche, con una frase di meditazione da portare con sé per tutta la giornata. Provare per credere.



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