Springsteen and I

Cinema - Film
L´evento dell´estate

L´evento dell´estate
Amanti del rock, giovani e meno giovani, uomini e donne, finalmente ci siamo ed il giorno dell´evento, che a lungo risuonerà in questa calda estate, è vicino!
Per chi ancora non ne fosse a conoscenza, "Springsteen and I", sta per sbarcare nei cinema di tutto il mondo, in un´anteprima mondiale ed unica.
"Il Boss", dopo il suo tour mondiale, che lo sta portando da maggio anche in Italia, toccando Napoli, Padova, Milano e Roma (il prossimo 11 luglio), arriverà, il 22 luglio, per la prima volta sul grande schermo, in contemporanea nelle sale cinematografiche di 50 paesi in tutto il mondo.


E solo il 22 luglio!

E solo il 22 luglio!
Un´ unica data per un riconoscimento unico, che ripercorre, attraverso video inediti dei fan, la lunga e carismatica carriera di questo artista che ha fatto la storia del rock, fino ai nostri giorni.
A conferma di quanto sia atteso questo straordinario evento, c´è un dato importante: in Italia, saranno ben 200 le sale cinematografiche che proietteranno questo straordinario documentario.
La mano che firma questa meravigliosa pellicola è di Baillie Walsh, già noto al pubblico per il documentario degli Oasis "Lord Don’t Slow Me Down" e per i videoclip di altri famosi gruppi come i New Order e gli Spiritualized.
Ma una "impronta" speciale è data dal produttore del film che è Ridley Scott che sul sito dedicato all´evento, www.springsteenalcinema.it, dichiara"Questo film meraviglioso fornisce una visione unica e straordinaria dell´immenso feeling tra un artista e tutti coloro che sono così profondamente affezionati alla sua musica".


Il docu-film

Il docu-film
Quando fu lanciata la prima idea, nel novembre del 2012, dalle società che hanno prodotto "Springsteen and I", fu sottolineata, immediatamente, l´importanza che avrebbero avuto i fan del Boss, con i loro contributi personali, nella realizzazione di questo docu-film.
Infatti, questa pellicola, sulla carriera e la vita dell´artista, non avrebbe dovuto essere un prodotto meramente biografico costruito ad hoc, ma avrebbe avuto il valore aggiunto della storia narrata attraverso i sentimenti e gli occhi di chi l´ha vissuta da vicino ed ha amato, ed ama, questa leggenda del rock.
Un vero e proprio percorso "pulsante" che passa e lega tutti i cuori dei fan in un unico atto d´amore verso Springsteen.
Quindi, il primo passo, fu proprio cercare persone che fossero in grado di fornire qualsiasi contributo, di qualsiasi periodo, che parlasse della storia del boss: fotografie, registrazioni, vecchi filmati.
L´impresa dei produttori è stata la voglia di conoscere le riflessioni più intime di ogni fan ed i sogni, realizzati o no, legati al ricordo.
Qualsiasi traccia che potesse aiutarli a ricostruire l´importanza che ha avuto nelle loro vite l´artista e la sua musica, qualsiasi cambiamento che possa aver generato, momentaneo o duraturo.
"Vi chiediamo di prendere parte a quest’esperienza cinematografica unica inviandoci un videoclip oppure contattandoci via email". Questo è stato il messaggio, lanciato in ogni luogo, da parte dei produttori.
Il punto focale di questo docu-film, sarà, quindi, proprio costituito da momenti inediti dell´artista, durante i suoi vari tour ed esibizioni, non tralasciando attimi particolari dietro le quinte e performance inedite.
Questo docu-film, aiuterà a comprendere ancora meglio come e perché questo artista è diventato una leggenda del rock, passando per anni generazionali diversissimi tra loro, fino ad approdare ai nostri giorni con una carica ed un carisma che lasciano il segno in ogni canzone.
E non a caso è stata scelta anche la data del 22 luglio: sono passati esattamente 40 anni dopo il debutto del disco che ha cambiato la storia del rock per sempre " Greetings from Asbury Park, N.J."
Troveremo il docu-film nelle sale del circuito The Space Cinema ed i biglietti possono anche essere prenotati on line.


Il "Boss"

Il
L´artista che vedremo nel film "Springsteen and I", è nato 64 anni fa a Long Branch nel new Jersey ed ha segnato una lunga epoca con i suoi dischi dall´accento graffiante e poetico al tempo stesso, dove la libertà diventa espressione di popoli diversi accomunati dallo stesso sentimento.
Nel 1973 pubblica il suo primo album"Greetings from Asbury Park, N.J." dove narra l´America attraverso il suo sguardo ribelle e provocatorio, che non accetta le sofferenze dei ceti più poveri.
Inizialmente non ottiene un grande consenso di pubblico, ma ben presto, la critica di settore, riconosce in lui un vero e proprio talento che sa coinvolgere chi ascolta.
Da questo punto in poi è un susseguirsi di successi, di canzoni che raccontano un´epoca ma allo stesso tempo, escono fuori dal tempo, intersecandosi con la storia delle gente comune che ha un solo grido dentro: libertà di essere ed esistere.
Il "Boss" ha veramente cambiato un modo di pensare e fare rock, regalandoci una eternità di pensiero e musica che ritroveremo tutta nel docu-film.



Tag:


Presente in:

Cinema - Film

CONDIVIDI CON I TUOI AMICI E CONOSCENTI
Partecipa anche tu alla discussione *
Elenco articoli in archivio
Selezionare l'anno

(non ci sono ancora articoli in archivio per questa sezione)