Sul grande schermo arriva una storia senza tempo.

Cinema - Film



1350 armi create per le scene d’azione più importanti, oltre 2000 bambini selezionati per interpretare i quattro protagonisti del film, più di 1000 immagini digitalizzate necessarie per dare vita a minotauri, centauri, fauni e altri insoliti animali che popolano il mondo di Narnia. Questi sono i numeri con cui si prepara a sbarcare nelle sale cinematografiche italiane (il 21 dicembre) lo spettacolare adattamento live-action del classico della letteratura di C.S. Lewis.


Ogni dettaglio del film pare che superi, in termini di ambizione e grandezza tutto ciò che il cinema di Hollywood ha rappresentato finora. Non c’è dubbio che il Il Leone, la Strega e L’Armadio è alla stregua di Harry Potter e de Il Signore degli Anelli, e che lascerà tutti a bocca aperta.


L´avventura senza tempo narrata da C.S. Lewis, segue le vicende dei quattro fratelli Pevensie nell´Inghilterra della Seconda Guerra Mondiale: Lucy, Edmund, Susan e Peter. Un giorno entrano per caso nel mondo di Narnia, passando attraverso un armadio magico mentre stanno giocando a nascondino nella casa in campagna di un anziano professore. Qui i bambini scoprono una terra affascinante e pacifica, abitata da animali parlanti, nani, fauni, centauri e giganti, ma minacciata dall´eterno inverno scatenato dalla malvagia Strega Bianca Jadis. Guidati dal nobile e mistico leone Aslan, i bambini riusciranno a sconfiggere la Strega Bianca, impegnandosi in una spettacolare battaglia che libererà per sempre Narnia dal gelido incantesimo di Jadis.


Il film è diretto dal neozelandese Andrew Adamson (premio Oscar® per Shrek, Shrek 2), che ha contribuito alla sceneggiatura scritta dalla vincitrice di un Emmy Anne Peacock (A Lesson Before Dying, HBO) e da Christopher Markus e Stephen McFeely. Per portare sul grande schermo la sua fantasiosa visione della storia, Adamson si è assicurato il talento del direttore della fotografia candidato all´Oscar® Donald McAlpine, A.S.C., A.C.S., dello scenografo candidato all´Oscar® Roger Ford, della costumista Isis Mussenden, dei montatori Sim Evan- Jones e Jim May e del compositore Harry Gregson-Williams.


Una delle prime incombenze per Adamson e per i produttori del film è stata la scelta per il casting. La storia de Il Leone, la Strega e L’armadio, infatti, è incentrata su Jadis, la malvagia Strega Bianca che ha lanciato un gelido incantesimo sul mondo incantato di Narnia, sul quale dominerà in eterno a meno che quattro bambini Lucy, Edmund, Susan e Peter non riescano a fermarla. La potenza della storia, che rappresenta sostanzialmente l’allegoria dell’eterna lotta tra il bene e il male, è data dalla capacità della strega Bianca di terrorizzare e dall’importanza con cui lo spettatore si preoccupa del destino finale dei quattro fratelli inizialmente indifesi.


Per il ruolo della Strega Bianca, Adamson ha scelto l’attrice Tilda Swinton, da tempo musa dei filmmaker indipendenti (tra i quali Derek Barman), che possiede una bellezza aspra non comune all’interno dell’universo hollywoodiano. Ma l’attrice ha scherzosamente affermato di essersi subito sentita a suo agio nei panni del suo personaggio: “sono molto alta, molto bianca e terribilmente cattiva” afferma l’attrice, che si dice preparata alla reazione che sicuramente susciterà nel pubblico.


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