Tre bicchieri per incoronare i vini italiani.

Cucina - Vino






Puntuale come tutti gli anni è in vendita nelle librerie la guida Vini d’Italia 2004, frutto della collaborazione tra le case editrici di Slow Food e del Gambero Rosso. Giunta alla diciassettesima edizione, assegna gli ambiti riconoscimenti dei Tre bicchieri ai prodotti considerati i top class dell’enologia.


La selezione, che prevede diverse sezioni di degustazione fino alla fase finale, ha preso in considerazione circa duemila produttori: dopo la prima scrematura di più di 25 mila etichette, sempre a bottiglie coperte per garantire la maggiore obiettività possibile, si è arrivati a compilare la lista dei vini presenti in guida. Il sistema di punteggio utilizza la scala dei bicchieri (0, 1, 2, 2 e mezzo, 3). Le migliori bottiglie passano ad un ulteriore banco di assaggio, che incorona i celebri Tre Bicchieri, riconoscimento dispensato quest’anno a 254 etichette.


La catalogazione è frutto del lavoro di un’équipe di degustatori coordinati da Gigi Piumatti di Slow Food e da Daniele Cernilli di Gambero Rosso, la cui provata competenza è lo strumento necessario per selezionare con rigore e dare vita ad un indispensabile vademecum per tutti gli appassionati e i professionisti del settore.


Nelle prime pagine del volume è riportato l’elenco completo dei Tre Bicchieri, nelle ultime un indice per individuare velocemente l’azienda o il vino che interessa. E poi, raccolte per regioni secondo un ordine geografico da nord a sud, le singole schede, che riportano storia, filosofia e produzione dell’azienda in oggetto, con le etichette più valide, la valutazione assegnata e i prezzi in enoteca.


In testa alla classifica delle regioni premiate troviamo la Toscana, che con ben 62 etichette si conferma la regina dei vini, seguita dal Piemonte, che ha vanta 60 “tre bicchieri”. Al terzo posto si classifica il Friuli Venezia Giulia, con 26 citazioni. E poi il Veneto, l’Alto Adige e la Sicilia.


Nella guida sono indicati anche i migliori vini dell’anno: sono stati eletti Franciacorta Brut Cabochon ’99 Monte Rossa (le Bollicine), Collio Tocai Friulano ’02 Toros (il Bianco), Valtellina Sfursat 5 stelle ’01 Nino Negri (il Rosso), Recioto della Valpolicella Cl G. Allegrini ’00. La Guida ha anche assegnato i premi per la Cantina dell’anno che è andato a quella di Gianni Masciarelli (il Dolce). E poi, novità di questa edizione, si sono aggiunti tre riconoscimenti: il viticoltore dell’anno (Edoardo Valentini), la cantina emergente (il Molino di Grace) e il vino più conveniente, segnalazione particolarmente significativa data la polemica in atto sui prezzi eccessivi delle nostre migliori etichette. Il merito è andato quindi a Barbaresco ’99 Produttori Barbaresco, che presenta un ottimo rapporto tra l’eccellenza e il prezzo favorevole al consumatore.


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