Un’estate artistica: proposte per città, mare e montagna.

Cultura - Arte



Siete troppo bruciati dal sole oppure piove? O meglio, avete atteso la pausa estiva per godervi qualche bella mostra? Al mare, ai monti o in città non c’è che l’imbarazzo della scelta.


Cominciamo con alcune proposte per chi è al mare. Chi ha scelto il Golfo Ligure può godersi una raffinata esposizione e un meraviglioso museo. Il tutto a La Spezia dove il Museo Lia propone sino al primo ottobre Venezia. Capolavori dal XIV al XVII secolo dalla Collezione Lia, un elegante omaggio in terra ligure ai capolavori della tradizione artistica di un’antica rivale, la Serenissima. Dal nord al sud. Chi ha scelto la Sicilia può ammirare a Taormina, nella Chiesa del Carmine, sino al primo ottobre, Mirò, una importante, ampia rassegna di capolavori grafici del maestro catalano. Emozionante! Sarà una grande scoperta, a Messina, una visita al Museo Regionale dove sono presentate, accanto ai celebri Caravaggio e a curiosità come la Carrozza d’Oro, 4 opere di Antonello da Messina, due patrimonio stabile del museo, altre due, tra cui il prezioso San Girolamo nel suo studio, in prestito temporaneo. In Calabria, nel contesto suggestivo del parco archeologico di Scolacium (Borgia, Catanzaro, sino all’8 ottobre), Time horizon, cento sculture di grandi dimensioni che l’artista inglese Antony Gomerly ha realizzato espressamente per ambientarle tra gli ulivi e le rovine greche e romane dell’antico sito. La Riviera Romagnola propone, a Riccione, una mostra molto estiva ed accattivante, azzeccato omaggio alla locale passione per i motori: VROOOM! Italia in moto. 100 anni di arte, costume e design (Villa Mussolini, sino al 3 settembre).


Se invece avete scelto la bella montagna trentina o il Lago di Garda, sono assolutamente da non perdere gli appuntamenti con il Romanino (dal 29 luglio al 29 ottobre, al Castello del Buonconsiglio a Trento) e con Cinema & Fumetto (Mart di Rovereto, sino al 17 settembre). In quest’ultima sono presenti tutti i personaggi dei comics che hanno trovato nuova vita sul grande schermo. Di Girolamo Romanino, che Testori definì “Il solo vero sdegnoso barbaro dell’intero Cinquecento italiano” e che Pasolini affermò di amare più del Tiziano, il Castello del Buonconsiglio riunisce tutti i maggiori capolavori, accanto ai celebri affreschi che l’artista bresciano realizzò per la dimora dei principi vescovi di Trento.


A Parma dove si celebrano i novecento anni della celebre Cattedrale, è possibile ammirare la chiesa, il Battistero e i luoghi medievali della città e del territorio provinciale, in attesa della mostra autunnale Vivere il Medioevo. Parma la tempo della Cattedrale (dall’8 ottobre ai Voltoni del Guazzatolo), che racconterà vita quotidiana, lotte di potere e religiosità di quei lontani secoli.


A Palazzo Barbaran da Porto a Vicenza rimane aperta sino al 30 luglio la mostra di fotografie di Gianni Berengo Gardin Reportage su Carlo Scarpa, omaggio al maestro veneziano in occasione del centenario della nascita. Scarpa si celebra anche al Museo di Castelvecchio a Verona dove nelle sale allestite celebre architetto sono in mostra i suoi disegni per quei lavori. Il tutto mentre sale la febbre per Mantegna e le arti a Verona, dal 16 settembre, alla Gran Guardia.


Per chi resta a Milano, infine, ottima l’occasione per scoprire (o riscoprire) il nuovo spazio della Fondazione Pomodoro in via Solari 35, dove (sino al 28 luglio) sono esposte le opere selezionate per il Premio Fondazione Arnaldo Pomodoro, concorso internazionale per giovani scultori.


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