Un mese dedicato al cibo degli dei

Società - Donna



Torino torna ad essere la capitale della dolcezza. Dopo l’esperienza di Eurochocolate, il Comune mette a punto una nuova kermesse dal sapore “dolce dolce”. Si tratta di CioccolaTò, manifestazione che si snoderà per quasi un mese tra i palazzi e le chiese barocche della città, toccando i luoghi maggiormente frequentati nel corso dello shopping, le piazze di incontro del centro e della periferia, le vie storiche, i caffè, i ristoranti, le pasticcerie, le palestre, i locali notturni e le librerie, i musei e i ritrovi culturali, tutta all’insegna della secolare tradizione di grande arte cioccolatiera che contraddistingue la città.


Ma come si svolgerà Cioccolatò? Per tutto il mese un programma fitto d’eventi coinvolgerà la vita quotidiana dei piemontesi e di chi volesse partecipare alla manifestazione, con picchi di maggiore spettacolarità in coincidenza dei tre fine settimana. Nei principali locali della città avranno luogo concerti con musiche dei paesi produttori di cacao e saranno programmate serate sul tema cioccolato. I laboratori del gusto dell’associazione Slow Food aiuteranno a scoprirne gusti e sapori. Per far conoscere la tradizione locale, il cioccolato si accompagnerà a grissini, castagne, nocciole, vini, liquori, grappe e distillati. Prestigiosi caffè e ristoranti organizzeranno itinerari di degustazione e proporranno menu che avranno come ingrediente base – dall’antipasto al dolce – il cacao.


Per narrare la storia e la tradizione del cioccolato sarà allestita una mostra a cielo aperto sotto i portici di via Roma, piazza San Carlo, piazza Castello e via Po. Numerose anche le iniziative organizzate presso il cinema Massimo, in collaborazione con il Museo Nazionale del Cinema di Torino, per riproporre film sul tema, una serata con Caroselli sul cioccolato ed un’altra di spot pubblicitari contemporanei. E poi ancora le “Letture sul tema del cioccolato”, nelle più importanti librerie della città, e mostre tematiche.


Gli esercizi commerciali saranno coinvolti durante tutto il periodo della manifestazione. Protagonisti non soltanto ristoranti e bar, ma tutti i principali locali di ritrovo di Torino. Negli ultimi quattro giorni della manifestazione, infine, le piazze più importanti vivranno una festa dedicata agli artigiani e alle aziende produttrici di cioccolato. In piazza Vittorio saranno presenti , in due distinte aree, industrie e pasticceri, mentre piazza Castello ospiterà gli artigiani.


Il cioccolato sarà il denominatore comune a ricette di ogni genere e tipo, a forme e sculture, a trattazioni scientifiche e storiche, a musica ed intrattenimento, attraverso le figure tipiche della tradizione torinese. CioccolaTò si prospetta come una vera e propria mostra itinerante, che racconterà la storia tricentenaria di una dolce prelibatezza, evidenziandone i legami con il territorio, con i suoi personaggi, la letteratura, la pittura, la musica torinese e piemontese. Ma sarà anche un momento per apprendere e tramandare l’arte e le ricette a base di cioccolato e cacao, grazie a laboratori realizzati ad hoc e alla collaborazione di grandi esperti del settore. In prospettiva olimpica il cioccolato si propone come protagonista e vero gregario dello sport invernale e questo evento lancia la città di Torino, come icona dell’arte cioccolatiera, riconosciuta in Europa e nel mondo.



Tag:


Presente in:

Società - Donna

CONDIVIDI CON I TUOI AMICI E CONOSCENTI
Partecipa anche tu alla discussione *
Elenco articoli in archivio
Selezionare l'anno

(non ci sono ancora articoli in archivio per questa sezione)