Un nuovo centro di eccellenza

Medicina - Attualità
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professionisti dedicati - medici, chirurghi, psicologi, fisici e biologi - ai quali si aggiungono ricercatori full-time, clinici e di base, e persone dedicate all’accoglienza e all’assistenza del paziente. 30.000 pazienti curati ogni anno, di cui il 40% proveniente da tutte le regioni italiane. 30.000 metri quadrati dedicati, con 300 posti letto, 110 ambulatori, 20 sale operatorie, tecnologie per la diagnosi e la cura: 4 acceleratori lineari per la Radioterapia tra cui l’innovativo Truebeam, PET-CT e ciclotrone per radiofarmaci, 4 TAC e 4 Risonanze Magnetiche di cui una a 3 Tesla, il Robot da Vinci. 300 studi clinici per lo sviluppo di nuove terapie attivati negli ultimi 3 anni. Una piattaforma di Ricerca Oncologica Traslazionale con Biobanca, Cell Factory, laboratori di Biologia Molecolare e Farmacologia Clinica. 


Un investimento di 30 milioni di euro in tecnologia, ricerca e accoglienza, con la realizzazione di un residence per i familiari.




Humanitas Cancer Center

Humanitas Cancer Center

Sono i numeri di , centro ad alta specializzazione nel cuore dell’Istituto Clinico Humanitas presentato lunedì nel corso di un evento al quale hanno partecipato il Ministro della Salute Ferruccio Fazio e il Presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni. 


Humanitas Cancer Center è un team di professionisti di grande esperienza, competenze interdisciplinari, percorsi organizzati per patologia, terapie personalizzate, facilities per il paziente (cure domiciliari, supporto psicologico) e per i suoi familiari, stretta collaborazione con i migliori centri internazionali, con un Advisory Board composto da 8 fra i maggiori esperti di cancro al mondo.


Al fine di facilitare i percorsi di cura dei pazienti, al Cancer Center è stato dedicato l’intero primo piano dell’ospedale, dove è presente anche il quartiere endoscopico, con ambulatori, degenze, Day Hospital e sale operatorie. Al piano terra sono collocate la piattaforma diagnostica, la Medicina Nucleare e la Radioterapia. Infine, un intero edificio di 5 mila metri quadrati ospiterà la piattaforma di Ricerca Oncologica Traslazionale, con Laboratori di Ricerca, Biobanca e Cell Factory.




Gianfelice Rocca

Gianfelice Rocca

“L’Istituto Clinico Humanitas è sempre stato in prima linea nella battaglia contro il cancro - spiega il presidente, -. I progressi della Medicina legati a farmaci innovativi e tecnologie migliorano, giorno dopo giorno, l’aspettativa e la qualità di vita. La crescente complessità del paziente - età avanzata, cronicità, presenza di più patologie associate - spinge ancora più che nel passato verso uno specifico approccio per patologia attraverso team multidisciplinari. Ciò rappresenta un’ulteriore sfida innovativa per i policlinici. Per questo nasce Humanitas Cancer Center. Uno sforzo clinico-organizzativo che pone al centro il paziente con l’obiettivo di combinare attenzione alla persona, professionalità, tecnologie e percorsi di cura, in ospedale e a casa. Humanitas Cancer Center è un nuovo centro ma fortemente interconnesso con tutte le altre specialità del policlinico, un valore aggiunto - riteniamo - per la salute del paziente”.




Armando Santoro

Armando Santoro

Ogni anno in Italia si ammalano di cancro circa 250 mila persone. Ne guariscono più della metà. Ma gli importanti progressi delle cure, in termini sia di guarigione sia di allungamento della sopravvivenza e di miglioramento della qualità di vita, hanno alzato il livello della sfida da affrontare: “Non solo battere il cancro - spiega il dott. , Direttore di Humanitas Cancer Center - ma prendersi cura dei pazienti in modo globale e personalizzato, con percorsi terapeutici differenti e ritagliati sulla specificità dei bisogni. 


Per questo nasce Humanitas Cancer Center. Una struttura dove si concentrano competenze altamente specialistiche contro il cancro, ma all’interno di un policlinico capace di offrire risposte a 360 gradi a necessità, ad esempio, di carattere cardiologico, riabilitativo e di emergenza. E con un’organizzazione in grado di garantire supporto ai familiari e al paziente la continuità delle cure anche una volta dimesso, attraverso l’ospedalizzazione domiciliare e la collaborazione con gli hospice del territorio. 


Un’attenzione particolare, poi, viene rivolta alle persone guarite dal cancro, che oggi sono sempre di più e che possono avere bisogno di un percorso successivo particolare, di tipo sia medico-assistenziale sia psicologico.


“Humanitas Cancer Center - conclude Gianfelice Rocca - è una sfida condivisa con i più grandi centri internazionali per migliorare le cure e formare i medici del futuro. In Humanitas, infatti, la presenza dell’Università degli Studi di Milano con un corso di Laurea a forte proiezione internazionale - basato su un apprendimento in cui lo studente è parte attiva al fianco di tutor medici - rafforza la vocazione allo sviluppo di una Medicina in cui il medico si trova al centro di una rete globale di competenze, che deve saper integrare sul singolo paziente”.








 




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