Un sistema fragile

Economia - Lavoro



Fallimenti delle banche, disoccupazione in forte aumento, collasso del settore immobiliare…con questi temi abbiamo imparato a confrontarci, anche se i loro effetti ci colpiscono in maniera diversa, spesso difficilmente ricostruibile o quantificabile.

Ma è bastato un evento naturale imprevisto – l’eruzione del vulcano islandese Eyjafjallajokull e la conseguente nube di gas e di cenere – per mettere a nudo l’enorme fragilità del sistema.

Per capire qualcosa in più, vogliamo qui riportare alcuni passi del saggio “Sulla fragilità del sistema economico-finanziario” del prof. Bernardino Chiaia, Professore Ordinario di Scienza delle Costruzioni al Politecnico di Torino.



“Il punto di vista alternativo, che qui si vuole illustrare, è quello dell’ingegneria dei sistemi complessi. Con il termine “ingegneria” si vuole indicare, in aderenza all’etimologia latina, una scienza applicata alla risoluzione ingegnosa di problematiche diverse, che concorrono alla soddisfazione dei bisogni umani. Per “sistema complesso” s’intende altresì una qualunque organizzazione costituita da un numero rilevante di elementi, ove il comportamento del sistema non sia deducibile facilmente dalla somma dei comportamenti dei singoli elementi, ma derivi da auto-organizzazione e ridistribuzione dell’informazione globale e dai complessi meccanismi interattivi di reazione e controreazione interni.


Sistemi complessi possono considerarsi, oltre ai sistemi sociali e biologici viventi, le reti di scambio commerciale ed economico, le reti energetiche, quelle infrastrutturali dei trasporti, le reti di approvvigionamento idrico, le reti di smaltimento dei rifiuti, le catene logistiche a qualsiasi livello, fino alle strutture portanti degli edifici alti. Garantire la funzionalità di sistemi complessi, in condizioni di utilizzo particolari e/o gravose, dovrebbe essere uno dei principali compiti dei progettisti e dei responsabili dei medesimi sistemi. In un sistema complesso possono tuttavia verificarsi eventi particolari in grado di danneggiare seriamente una porzione molto limitata del sistema, i cui effetti non possono essere controllati con gli usuali metodi di progetto, data l’imprevedibilità di questo tipo di eventi.



[…] Se un evento eccezionale dovesse comportare un danno locale al sistema in oggetto, sarebbe questo in grado di mantenere le sue funzionalità principali, circoscrivendone gli effetti negativi intorno alla zona inizialmente colpita? Se le conseguenze finali di un evento accidentale su un sistema sono limitate in proporzione alla gravità dell´evento stesso, il sistema si definisce “robusto” nei confronti dell’evento. Al contrario, se il danno si propaga attraverso il sistema e porta a conseguenze sproporzionate rispetto alla causa iniziale, il sistema è detto “fragile” o “vulnerabile”.



[…] Si deve sillogisticamente asserire che il sistema economico-finanziario globale non è un sistema robusto, ossia, è estremamente fragile e può collassare catastroficamente ed in maniera sproporzionata alle cause scatenanti. Quali sono le cause di questa intrinseca fragilità del sistema?



[…] Una prima causa di fragilità dei sistemi complessi deriva dal cosiddetto “effetto di scala”. Gli ingegneri sanno bene come le strutture, all’aumentare delle dimensioni, acquistino pericolosamente fragilità ossia tendenza alla propagazione dei difetti, anche microscopici. La medesima tendenza alla fragilità si riscontra in tutti i sistemi complessi: all’aumentare della scala del sistema, la propagazione di shock di qualsiasi natura avviene in modo sempre più rapido e dilagante e, anziché restare confinata a livello locale, si espande alla scala globale del sistema.


[…] Una seconda causa di crisi nel sistema può essere individuata nella mancata conoscenza della topologia dei sistemi a rete.


[…] Una terza causa di fragilità risiede nella ormai chiara incapacità della consulenza – ironicamente detta strategica - ad individuare strategie a medio-lungo termine, focalizzata com’essa è, nella gran parte dei casi, su mediocri approcci tattici di respiro assai limitato.


[…] Quarta causa della fragilità del sistema è rappresentata dall’emersione di un sistema ove la mancanza di etica appare la regola, e non l’eccezione”.



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