Un sms solidale per ai.bi.

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identità negata

identità negata

Tempo di Natale... tempo di grande solidarietà: Ai.Bi, l´Associazione Amici dei Bambini lancia una nuova campagna di sms solidale. Il problema dell’ è il tema di questa iniziativa a favore dei milioni di bambini fantasma del Kenya e della Repubblica Democratica del Congo abbandonati negli istituti.


Sono bambini senza nome, senza identità, senza passato, destinati per sempre a rimanere nell’ombra senza il calore di una famiglia.




inviare un sms fino al 26 dicembre del valore di due euro al numero 45507

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Come aiutarli? Si può donare con un semplice versamento o da cellulare personale o chiamando da rete fissa Telecom Italia.


Un nome per un bambino abbandonato è il primo passo per iniziare a costruire la propria identità e il proprio futuro all’interno di una famiglia che lo ami. Tutte le informazioni sul sito di Senza nome non esisti.


Nella Repubblica Democratica del Congo e in Kenya esiste questa emergenza drammatica, per noi Occidentali irreale: quella di una moltitudine di ragazzi, senza identità, privi di un passato e senza la prospettiva di un futuro che si trova spesso a abitare in strada, negli istituti e che rischia di finire in mano a trafficanti senza scrupoli.


Un esercito di innocenti “invisibili” che vivono senza mai essere esistiti, privi di una carta d’identità o di documento che attesti l’età o chi siano i genitori.


Amici dei Bambini ha pensato di intervenire per proteggere e sostenere i minori indifesi restituendo il diritto ad “esistere” e ad avere un’identità’ a 100 bambini di cinque comuni diversi del Congo e 527 bambini del Kenya.


Attività primaria del progetto sarà la selezione e la formazione per ogni Istituto (Centro residenziale) scelto di un’equipe multidisciplinare che svolgerà le inchieste sociali, al fine di risalire alle situazioni reali dei bambini, seguirà le procedure di registrazione dei minori e la produzione dei documenti necessari alla registrazione allo stato civile e all’ottenimento del certificato di nascita dei bambini beneficiari del progetto.


Alla fine del progetto verrà realizzato un seminario durante il quale si presenteranno i risultati ottenuti e si cercherà di sensibilizzare le istituzioni e altri centri.


Solo la registrazione allo stato civile al momento della nascita di un bambino, rende la nuova creatura un membro della famiglia e di una precisa nazione, gli dà la cittadinanza ed il diritto di essere tutelato dallo Stato, nei casi in cui la tutela dei genitori dovesse venire meno. 


Con questa campagna di sms solidale si può fare molto per far rispettare un diritto fondamentale: Ai.Bi. ha deciso di intervenire per dare un futuro a chi non conosce il suo passato.








 


 


 




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