Una settimana di incontri e spettacoli all’insegna di dante.

Cultura - Arte



Dall’8 al 15 settembre torna a Ravenna Dante09, un viaggio iniziato lo scorso anno che porta sul palco i grandi protagonisti del nostro tempo a confronto con la poetica e le intuizioni storiche, politiche, scientifiche del grande poeta.


L’immortalità e la totale attualità dell’opera di Dante, e in particolare della Commedia, è il fulcro di Dante09, una settimana di eventi, incontri, musica, danza e poesia nel segno del Poeta.


Una settimana di festa che andrà ad affiancare le tradizionali celebrazioni del Settembre Dantesco, coinvolgendo il pubblico in numerosi appuntamenti quotidiani che interesseranno le diverse piazze e i cortili della città con incontri pensati per ogni tipo di sensibilità e formazione, dagli studiosi ai semplici curiosi. Una settimana di eventi e incontri ad accesso libero e gratuiti, arricchita da un concorso aperto a tutti coloro che desiderino fornire la loro interpretazione a versi scelti di Dante.


“Noi vogliamo fare una festa per Dante, ovvero un ritrovo di danteschi. Di gente cioè che prova ad attualizzare lo sguardo di Dante, la sua curiosità e il suo senso della vita come viaggio visitata dal senso dell’eterno e del miracolo che bea la vita.” Così affermava il settembre scorso Davide Rondoni, direttore artistico, annunciando la nascita di Dante09. “Non è un festival di letture dantesche ma un ritrovo di popolo nello spirito di Dante. Che è attuale e vivo. E che serve all’oggi.”
E il pubblico ha dato ragione a Davide Rondoni e alla Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna, patron della manifestazione. Infatti nella passata edizione sono state diecimila le persone che complessivamente hanno partecipato alla settimana di eventi danteschi.


Il tema dell’edizione 2007 si ispira al verso che inizia il Purgatorio “Per correr miglior acque alza le vele”.


“Secondo anno, seconda cantica: il Purgatorio. Ovvero quella condizione di penombra, di imperfezione e però di tensione al bene che segna la vita umana”, così scrive il direttore artistico.
“Il primo verso. La zona di passaggio, dove luce e ombra sono ancora indivise. Come qui, nel nostro tempo. E il primo verso è un invito. Ad alzare le vele, a non temere. In un´epoca incline al lamento, alla disaffezione, allo scetticismo, il grande poeta richiama a non abbassare lo sguardo, e a seguire l´ideale che il cuore custodisce: che il viaggio sia bello, che valga il sacrificio. E che sia infinito.”


Per una settimana, nel centro storico della città, due appuntamenti, con cadenza quasi quotidiana, coinvolgeranno e immergeranno lo spettatore nelle affascinanti atmosfere dell’universo dantesco.

Al tramonto, nel Giardino della Fondazione Casa di Oriani, nel cuore della città presso la tomba del Poeta, si avvicenderanno politologi, scienziati, studiosi, scrittori e artisti che svilupperanno alcune tematiche care a Dante. Il tardo pomeriggio diventa perciò il momento degli approfondimenti e del confronto. Alla sera, poi, in Piazza San Francesco sullo sfondo della suggestiva Basilica, i più grandi nomi del teatro italiano, affiancati da affermati musicisti e compagnie di danza, reciteranno e interpreteranno versi scritti da poeti di tutto il mondo, seguendo ogni sera un tema differente. È questo il momento della poesia e delle emozioni. Il calendario degli eventi è disponibile sul sito dedicato alla manifestazione.


Tag:


Presente in:

Cultura - Arte

CONDIVIDI CON I TUOI AMICI E CONOSCENTI
Partecipa anche tu alla discussione *
Elenco articoli in archivio
Selezionare l'anno

(non ci sono ancora articoli in archivio per questa sezione)