Vademecum per il turista ben educato.

Cultura - Attualità



Lo sapevate che anche in riva al mare esiste un’etichetta da rispettare? Ce lo ricorda Nicola Santini, esperto di galateo con una specializzazione in «Business etiquette» conseguita alla New York University, che ha stilato un vero e proprio “galateo da spiaggia”.


Prima regola: ci si cambia in cabina e il topless è ammesso solo quando si è sdraiati al sole. Quando invece si passeggia sul bagnasciuga o ci si sposta in un bar o in un chiosco a consumare una bibita o uno spuntino, sopra il bikini si devono indossare il pareo e una t-shirt.


Le buone maniere vanno usate anche con i vicini di lettino: per non disturbarli è consigliabile escludere o abbassare le suonerie dei cellulari e, quando si chiacchiera, farlo con un tono di voce basso. Occorre discrezione anche quando si fa la doccia in spiaggia, concepita solo per eliminare il sale dalla pelle e per rinfrescarsi piuttosto che per lavarsi.


L’ambiente non merita minor rispetto di chi lo frequenta: chi è solito pranzare sotto l’ombrellone non dovrà sporcare la spiaggia abbandonando piatti e posate di plastica, bottiglie o avanzi di cibo, che possono essere buttati negli appositi bidoni solitamente posizionati sulle spiagge.


Passiamo all’abbigliamento da mare: Sono tabù le canottiere e i calzini abbinati ai sandali; via libera invece alla camicia bianca, fin dal mattino, ma attenti agli aloni di sudore. Ben vengano anche capi in fibre naturali come il lino, la canapa e il cotone, sui quali sono ammesse, anzi quasi apprezzate, inevitabili stropicciature e pieghe. Le donne devono evitare invece i gioielli, il trucco vistoso (da riservare semmai alle serate in discoteca) così come i profumi (oltretutto dannosi per la pelle esposta al sole) e tatuaggi esagerati o collocati in zone del corpo che con l’età possono perdere il loro fascino.


Gli occhiali da sole, che vanno indossati per proteggere gli occhi dai raggi solari, vanno bene per una conversazione, ma quando si incontra per la prima volta qualcuno e ci si presenta andrebbero sicuramente tolti.


Secondo il galateo estivo l’educazione è di buona norma non solo con amici o vicini di ombrelloni, ma anche con gli sconosciuti…un po’ invadenti. Quali ad esempio i venditori ambulanti, a cui l’etichetta consiglia di rivolgersi con la massima cortesia possibile quando si contratta, senza dimenticare comunque un briciolo di fermezza invece quando l’articolo proposto non ci interessa. Non si deve urlare sulla spiaggia per richiamare la loro attenzione, né pretendere che ci mostrino gli articoli in vendita se sappiamo già che non li compreremo.


Ma come comportarsi quando si va a fare una gita in barca? Il galateo di Santini non tralascia neppure tale eventualità. Se si accetta un invito è bene innanzitutto partire con un bagaglio leggero, che non ingombri troppo. È cortese poi rendersi utili a bordo, aiutando nelle pulizie e nelle manovre (se si è capaci), o almeno di seguire le indicazioni dei navigatori più esperti, evitando di correre inutili rischi e di accettare di buon grado le decisioni già prese in merito alla rotta, senza pretendere soste extra.


Tag:


Presente in:

Cultura - Attualità

CONDIVIDI CON I TUOI AMICI E CONOSCENTI
Partecipa anche tu alla discussione *
Elenco articoli in archivio
Selezionare l'anno

(non ci sono ancora articoli in archivio per questa sezione)