Vista sul mondo.

Medicina - Attualità



Secondo le ultime stime dell’OMS, nel mondo, attualmente, vi sono circa 161 milioni di persone affette da handicap visivi, dei quali 124 milioni hanno problemi alla vista (ipovisione) che, se non curati, potrebbero portare alla cecità. Ogni anno sono ben 2 milioni le persone che nel mondo diventano cieche (soprattutto nei Paesi in via di sviluppo): di queste il 70 per cento, con opportune attenzioni, prevenzioni e cure avrebbero potuto conservare la vista.


In Italia le malattie degenerative della vista sono solitamente legate all’età: cataratta, miopia, degenerazione maculare, oltre a retinopatia diabetica e glaucoma, sono le principali cause di ipovisione e cecità, soprattutto nelle persone anziane. Tra i 65 ed i 90 anni la cecità risulta 20 volte più diffusa.


È fissata per il prossimo 13 ottobre a Milano la celebrazione della Giornata Mondiale della vista, iniziativa che nasce e vive grazie all’impegno di enti quali l’OMS-Organizzazione Mondiale Sanità, CBM-Christian Blind Mission, IAPB-International Agency Prevention Blindness, Rotary, Vision+ ONLUS e, da quest’anno, sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e il Patrocinio di RAI, ASMI-Associazione Stampa Medica Italiana, Comune di Milano, Provincia di Milano, Regione Lombardia.


Scopo dell’iniziativa, che si inserisce nell’ambito del progetto Vision 2020 – The Right to Sight (campagna OMS per eliminare entro il 2020 le forme di cecità curabile), è quello di ricordare l’importanza della vista e della prevenzione delle malattie oculari, di far conoscere le cause della cecità; di sensibilizzare l’opinione pubblica sulla necessità di intervenire nella cura della cecità con progetti mirati.


Due I principali appuntamenti fissati per il 13 ottobre: un Convegno durante il quale interverranno personalità di spicco del mondo medico-scientifico, come il Prof. Mariotti, responsabile del Programma per la Prevenzione della Cecità dell’OMS di Ginevra, e una mostra interattiva (aperta dal 13 al 16 ottobre in Piazza Duomo), rivolta al pubblico per sottolineare la necessità di tenere sotto controllo la propria vista e intervenire sulla cause di cecità.


In occasione della recente presentazione della Giornata Mondiale della vista, gli esperti riuniti a Milano hanno ricordato alcune semplici regole utili a tutti noi per salvaguardare la salute dei nostri occhi. Occorre innanzitutto evitare il contatto diretto con le radiazioni ultraviolette: è bene dunque proteggere gli occhi con occhiali da sole o indossando cappellini e visiere e montando sul passeggino dei bambini l’apposito parasole. Danneggiano la vista anche fumo, alcolici (da assumere moderatamente), grassi saturi e colesterolo. L’alimentazione “salvavita” deve essere dunque sempre ricca di verdura e frutta fresche. Un aiuto può venire, se necessario, dall’assunzione di integratori contenenti antiossidanti. E, da ultimo, e consigliabile sottoporsi ad una visita dal medico oculista periodicamente (alla nascita, a 2, 6, 10 anni di vita, dopo i 40 almeno ogni 2 anni, dopo i 60 anni almeno ogni anno/anno e mezzo).


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